IL 15 MARZO SAN SEVERO SCENDE IN PIAZZA PER DIRE NO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

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IL 15 MARZO SAN SEVERO SCENDE IN PIAZZA PER DIRE NO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Fridays For Future San Severo aderisce allo “Sciopero mondiale per il clima” ideato e voluto dall’attivista svedese Greta Thunberg, leader del movimento Strike4Climate. Studenti, cittadini e volontari sfileranno per le vie cittadine in un corteo colorato, pacifico e apartitico. 

I volontari di Fridays For Future San Severo hanno organizzato per venerdì 15 marzo un corteo in collaborazione con studenti e scuole cittadine per aderire allo Sciopero mondiale per il clima. La manifestazione si terrà in contemporanea in tutto il mondo ed è stata ideata e voluta  dall’attivista svedese Greta Thunberg, da mesi impegnata in una lotta civile e ambientale senza precedenti in Europa e nel mondo.

Sarà la più grande manifestazione per l’ambiente mai realizzata ad oggi.  Il fine è chiedere ai governi di tutto il mondo un impegno reale e concreto per contrastare l’emergenza climatica, nel rispetto degli accordi di Parigi della Cop21. L’ultimo rapporto IPCC delle Nazioni Unite afferma l’urgenza di contenere il riscaldamento globale entro +1,5 °C. Per farlo, dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030, e azzerarle entro il 2050.

Dalle ore 9 alle 10.30 studenti, associazioni, cittadini e famiglie si raduneranno nella Villa Comunale da cui prenderà il via il corteo, che percorrerà tutto Corso Garibaldi, passerà davanti il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi”, penetrerà nel centro storico fino a raggiungere, attorno alle ore 11.30, Palazzo Celestini in Piazza Municipio, sede del Comune della Città di San Severo. La manifestazione è: pacifica, ogni atto violento sarà denunciato alle Forze dell’Ordine; apartitica, si manifesta in quanto cittadini, sono vietate insegne o bandiere di partiti politici, liste civiche o movimenti.

I manifestanti dovranno indossare un indumento o accessorio di colore verde, portare con sé un cartello con una frase/ pensiero sui cambiamenti climatici, usare fischietti, coperchi di pentole, trombette e tutto ciò che possa “fare rumore” in modo allegro: è assolutamente vietato l’uso di petardi. Inoltre, è importante che tutti mettano un like alla pagina Facebook e al profilo Instagram di Fridays For Future San Severo, oltre ad usare per i propri post gli hashtag #fridaysforfuture#fridaysforfuturesansevero#climatestrike.

Daremo libertà di parola ed espressione a tutti gli studenti che lo vorranno: sono loro i protagonisti di questo cambiamento epocale che qualcuno ha definito un nuovo ’68, anche se non sono assolutamente d’accordo con questo paragone – dichiara Giorgio Ventricelli, giornalista ambientale e strike organizer Fridays For Future San Severo, che continua – i ragazzi del ’68 chiedevano diritti e libertà, non combattevano per la sopravvivenza della specie, il loro movimento non è stato globale come quello del Fridays (si terrà in 150 nazioni ndr) e non è partito da una studentessa di 16 anni, oltre tutto è stato in molti casi violento ed ha portato, in alcuni casi, a fenomeni di terrorismo: lasciamo stare questi ragazzi, non paragoniamoli a nessuno, essi stessi sono menti pensanti, caparbi e capaci di prendere in mano la situazione e di poter riparare al decadimento sociale, ambientale, economico e politico che affonda le sue radici proprio nel ’68”.

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