Le manifestazioni

  • 24 febbraio – Falò di San Mattia Mattia (oggi XXXII edizione)


I falò rappresentano la tradizione più antica del paese tramandata negli anni, ha origini antichissime. La festa, organizzata dall’Associazione Turistica Pro-Loco Deliceto in collaborazione con il Comune di Deliceto, è nata in onore del patrono di Deliceto S. Mattia Apostolo, per la protezione durante l’assedio saraceno, ma anche come segno propiziatorio verso “Fratello Fuoco”. La sera, dopo il tramonto, vengono accesi numerosi falò nei vari rioni e a termine della stessa vengono premiati i più caratteristici. I visitatori si intrattengono con canti, danze, giochi popolari e assaggi gastronomici locali.

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  • Prima domenica di agosto – Sagra delle orecchiette (oggi XXXIV edizione)

La manifestazione nata negli anni ’60, viene organizzata dall’Associazione Turistica Pro-Loco Deliceto in collaborazione con il Comune di Deliceto, presso il “bosco della Consolazione”. L’evento ha come fine quello di trascorrere una giornata immersi nella natura incontaminata del bosco, per degustare, e quindi valorizzare, gli ottimi prodotti locali. Nelle prime ore del pomeriggio ha inizio la sagra con animazioni e giochi, in contemporanea si preparano le orecchiette da degustare durante la serata, che saranno poi servite ai presenti, accompagnate da ottimo vino locale. La serata prosegue con balli e musiche e con l’elezione da parte di una giuria popolare della “Ninfa del bosco”.

  • 14 agosto – Rievocazione Storica (oggi XXIX edizione)

Siamo nel 1463 durante la guerra tra angioini e aragonesi per il Regno di Napoli e sul trono aragonese siede Re Ferdinando I detto “Ferrante”. Il Sub Appennino Dauno è il principale e determinante teatro di scontri e di epiche avventure, infatti è proprio in queste zone, dopo le famose battaglie di Accadia e Troia, che si decide il conflitto con il successo aragonese. A seguito della vittoria la nobile famiglia dei Di Sangro viene privata del Feudo di Iliceto (antico nome di Deliceto) che viene elevato a Marchesato e a roccaforte del Regno delle Due Sicilie nella zona del Sub Appennino Dauno Meridionale e, inoltre, viene concesso ad Antonio I Piccolomini, genero di Re Ferdinando nonché nipote di Papa Pio II. Grandi e sontuosi i festeggiamenti per l’elevazione a marchesato e per l’investitura del Marchese Antonio I Piccolomini, con grande partecipazione popolare, con gare, giochi, balli e canti, e nell’occasione viene donata da Papa Pio II alla comunità delicetana una croce reliquiaria tutt’ora custodita nella Chiesa Madre di Deliceto. Proprio per valorizzare quanto accaduto nel 2004 è nato l’Itinerario Normanno-Svevo tra i Comuni e le Pro-Loco di Accadia, Bovino, Deliceto, Orsara di Puglia e Troia. Capofila dell’Itinerario è la Rievocazione Storica a Deliceto, nata negli anni ’80 ed organizzata dall’Associazione Turistica Pro-Loco Deliceto in collaborazione con il Comune di Deliceto, per far conoscere la storia e per valorizzare il poderoso maniero di Deliceto: il Castello Normanno-Svevo. Durante la manifestazione si rivive l’insediamento del I° Marchese di Iliceto, con il corteo storico composto da nobili, araldi, sacerdoti, cavalli e cavalieri tutti con abiti agghindati del 1400, che percorre le vie del paese. Al termine del corteo la manifestazione prosegue con la cerimonia d’investitura, con la consegna della croce reliquiaria donata da Papa Pio II al nipote, al clero e al popolo delicetani e, si conclude, con spettacoli medioevali e giochi equestri. Una manifestazione importante che da sempre raccoglie appassionati provenienti dall’intera regione.

  • 26 dicembre e 06 gennaio – Presepe Vivente al Convento di Maria SS. della Consolazione (oggi XXV edizione)

Deliceto è il paese del Presepe Vivente! L’evento, organizzato dall’Associazione Turistica Pro-Loco Deliceto in collaborazione con il Comune di Deliceto, nasce agli inizi degli anni ’80 per valorizzare il Convento di Maria SS. della Consolazione e far conoscere la sua importante storia, modellata dall’operato di due tra i più grandi Santi della chiesa cattolica: Sant’Alfonso Maria de’Liguori e San Gerardo Maiella. Il “Dottore della Chiesa” vi ha vissuto 3 anni, trasformando il Convento nella Terza Casa Redentorista (ordine da lui fondato), inoltre immerso ed ispirato dalla misticità incontaminata della natura circostante ha composto la pastorale più famosa al mondo “Tu scendi dalle stelle”. Il Santo dei poveri invece ha vissuto tra queste mura per 5 anni dei 6 di vita ecclesiastica rendendolo così “culla del mondo gerardino”, inoltre proprio qui ha realizzato a mano l’opera in cartapesta “Ecce Homo”, tutt’ora custodita. Analizzata la storia, il connubio: “Convento luogo di Santi” e Presepe Vivente diventa inscindibile e lo stesso assume un valore intrinseco di estrema importanza. Alla realizzazione del Presepe Vivente, in stile settecentesco napoletano, partecipa tutto il popolo di Deliceto e tutte le associazioni locali e viene curato ogni minimo particolare. Durante il Presepe Vivente è possibile visitare: la chiesa con tutte le annesse bellezze, la mistica stanza di S. Alfonso con la scrivania sulla quale vi è la firma originale del Santo, l’umile celletta di San Gerardo con l’Ecce Homo e una parte del Convento, dove sono riproposti i miracoli di San Gerardo e i momenti di vita religiosa dell’epoca. Poi il percorso prosegue fuori dalle mura del Convento e nei suoi sotterranei dove, nello splendido scenario naturale, vengono rappresentati fedelmente i momenti di vita civile dell’epoca con fabbri, sellai, fruttivendoli, calzolai, vasai, macellai, soldati, ecc…. L’ultima scena, la natività, è realizzata nella mistica grotta naturale del Beato Felice tra il fruscio degli alberi e il rumore del vento, in una rappresentazione semplice ma molto suggestiva che ricorda esattamente la grotta di Betlemme. Manifestazione suggestiva, icona del Natale nella Provincia.

Negli ultimi anni sono inoltre nate altre iniziative come:

– Vicolo dei ricordi (oggi VIII edizione )

Una retrospettiva nel tempo durante la quale sono riprodotti aspetti sociali e culturali di Deliceto. La manifestazione è organizzata ogni anno in un angolo particolare e diverso del paese, lo scopo è quello di valorizzare stradine, piazzette e locali insoliti caratteristici, che in altro caso sarebbero abbandonati a se stessi (nel 2006 è stata realizzata in un antico frantoio e a fine manifestazione è stata fatta una sfilata di moda);

– Itinerario Normanno Svevo span>

In riferimento alla storia relativa alla guerra che vide protagonisti gli aragonesi e gli angioini per il controllo del Regno delle Due Sicilie, di cui il nostro territorio è principale protagonista, è nato nel 2004 l’Itinerario Normanno-Svevo tra i Comuni e le Pro-Loco di Accadia, Bovino, Deliceto, Orsara di Puglia e Troia, con lo scopo di far conoscere la storia e di darne la giusta importanza. L’obiettivo è quello di cercare di costituire un vero e proprio percorso itinerante sulla importante storia della guerra angioina – aragonese che oltre a far conoscere la storia e darne la giusta importanza, serva da forte richiamo turistico.