Il Foggia non c’è: a Cosenza rossoneri k.o.

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Serie B | Cosenza-Foggia 2-0 | Decide una doppietta di Tutino

Doppio Tutino, il Foggia non c’è: a Cosenza rossoneri k.o.

Al “San Vito-Marulla” si ferma la striscia di vittorie consecutive dei rossoneri. Un gol per tempo per i padroni di casa: nel primo tempo Tutino ribatte dopo la respinta di Bizzarri al penalty di Maniero. A metà ripresa il bis.

Non giocare con sufficienza e affrontare la gara con il giusto atteggiamento. Questo chiedeva il mister, così non è stato. Il Foggia da Cosenza con un pugno di mosche in mano al termine di una prestazione brutta. Brutta tecnicamente, tatticamente ma soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. Quello che Grassadonia voleva evitare, e che invece c’è stato. Squadra molle, abulica, incapace di trovare le contromisure alle mosse di Braglia. Brutto k.o. che, si spera, non infici sul futuro immediato. A partire dal derby di sabato prossimo.

PRIMO TEMPO – Sin dalle prime battute il tanfo del fallimento è avvertibile. Il Foggia sbaglia decisamente approccio, lasciandosi bloccare dalle accortezze tattiche di Braglia. Non che il tecnico cosentino si inventi nulla che meriti di entrare nel manuale del calcio, ma bastano poche mosse per imbrigliare i satanelli. Dai raddoppi di marcatura alla pressione sistematica di un giocatore (quasi sempre Garritano) su Carraro, il Foggia perde presto i riferimenti. Anche perché, a parte l’ex Pescara, non ci sono altri elementi sui quali appoggiarsi per la costruzione della manovra. L’assenza in difesa di Camporese, sostituito numericamente da Tonucci e tatticamente da Martinelli, in tal senso si avverte. Quando una squadra ti aggredisce e leva spazio di manovra, la soluzione migliore sarebbe quella di velocizzare il fraseggio. Così non accade. Il Foggia sembra accettare l’atteggiamento dei padroni di casa, ma col passare dei minuti fa sempre più fatica a uscire dalla propria trequarti. Le volte in cui gli avanti rossoneri si affacciano dalle parti di Saracco si contano sulle dita di una mano senza neppure tutte le falangi intatte. Poi ci sono gli episodi, quelli che potrebbero scrivere un’altra sceneggiatura se il sinistro sporco di Galano, ben inseritosi in area, non venisse rigettato dal palo. E invece il gol lo fa il Cosenza, anche grazie alla complicità di una squadra poco sveglia. Prima Carraro si fa scappare Tutino, poi Martinelli abbocca alla finta, anche se sul contatto in area i dubbi restano. Il tocco finale i giocatori rossoneri lo fanno sul rigore: Bizzarri respinge, ma sul pallone arrivano solo quelli del Cosenza. 1-0.

SECONDO TEMPO – Lo scialbo primo tempo non è stato così scialbo per Grassadonia. Nessun cambio fino al 16′, quando il tecnico decide di levare un difensore per inserire Chiaretti passando al 4-3-2-1. Ma l’aggiunta di un fantasista non alza il livello del gioco, né contribuisce a rinfrescare le idee. Servirebbe, magari, un giocatore più fisico, in grado di aprire gli spazi e impensierire il terzetto difensivo, che invece continua a fare bella figura. E Tutino dall’altra parte fa bellissima figura quando al 29′ trova la perfetta assistenza di Corsi, che si presta al ‘dai e vai’, e con un preciso esterno batte Bizzarri. 2-0 e partita chiusa. Ammesso che fosse mai stata aperta. Neppure il maggior minutaggio garantito a Rizzo, entrato due minuti prima per Busellato, determina degli scossoni. Saracco, eccezion fatta per una respinta su deviazione sotto porta di Deli, manterrà i guanti intonsi. Per Gori, invece, solo la miseria di 10 minuti, recupero inclusi. Un po’ poco. Pochissimo, invece, ciò che ha mostrato il Foggia.

Tabellino

COSENZA (3-5-2) Saracco; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccino, Garritano (27’st Palmiero), D’Orazio (23’st Anastasio); Tutino (38’st Baclet), Maniero. A disposizione: Cerofolini, Tiritiello, Varone, Bearzotti, Pascali, Verna, Baez. All. Braglia

FOGGIA (3-5-1-1) Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Loiacono (18’st Chiaretti); Zambelli, Busellato (27’st Rizzo), Carraro, Deli (40’st Gori), Kragl; Galano; Mazzeo. A disposizione: Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Ramè. All. Grassadonia

Arbitro: Giua di Olbia

Marcatori: 34’pt, 29’st Tutino (C)

(dafoggiatoday)

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