𝗦𝗨𝗜 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗔𝗨𝗡𝗜, 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗢𝗜𝗟 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗭𝗢𝗡𝗘 𝗜𝗡 𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔

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𝗦𝗨𝗜 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗔𝗨𝗡𝗜, 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗢𝗜𝗟 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗭𝗢𝗡𝗘 𝗜𝗡 𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔

26 𝙨𝙞𝙣𝙙𝙖𝙘𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙖𝙡𝙡❜𝙞𝙣𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙖 𝙏𝙧𝙤𝙞𝙖, 𝙥𝙧𝙤𝙢𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙙𝙖 𝙈𝙚𝙧𝙞𝙙𝙖𝙪𝙣𝙞𝙖, 𝙥𝙚𝙧 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙪𝙩𝙚𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙋𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙀𝙣𝙚𝙧𝙜𝙚𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙞𝙣 𝙜𝙧𝙖𝙙𝙤 𝙙𝙞 𝙤𝙩𝙩𝙞𝙢𝙞𝙯𝙯𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙖 𝙛𝙤𝙣𝙩𝙞 𝙧𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞.

Alloggi a emissioni zero, aziende e palazzi alimentati da energia autoprodotta da fonti rinnovabili, punti di ricarica comuni per biciclette, monopattini e auto elettriche. I Monti Dauni ci credono e con la regia del GAL Meridaunia stanno gettando le basi per costituire la prima Oil free zone in Puglia,  un’area territoriale nella quale, entro un determinato periodo di tempo e sulla base di specifico atto di indirizzo adottato dai comuni del territorio di riferimento, si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie prodotte da fonti rinnovabili.

Ieri, a Troia, i sindaci dei Monti Dauni, invitati dal GAL Meridaunia, hanno raggiunto un’intesa di massima sul futuro energetico, in attesa di firmare il protocollo il prossimo 10 dicembre a Lucera nel corso di una conferenza stampa. Tutti sono d’accordo che sui Monti Dauni è necessario avere un Piano Energetico in grado di ottimizzare la produzione da fonti rinnovabili.

I sindaci chiederanno alla Regione di istituire in uno dei comuni dell’appennino dauno un Osservatorio energetico, visto che la provincia di Foggia è l’area dove si produce più energia rinnovabile di tutta la Puglia, con i Monti Dauni che producono otto volte di più il fabbisogno di energia. Ecco perché tutti sono consapevoli che è giunto il momento di vendere energia anche fuori dai confini territoriali. “Oggi  – ha dichiarato il sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri – abbiamo messo un punto fermo sulla politica energetica da attuare sui Monti Dauni. Occorre fare sistema tra di noi e nello stesso tempo creare una sorta di zona franca che possa portarci inevitabilmente all’abbandono delle classiche fonti energetiche e puntare decisamente sulle rinnovabili, ma non come è stato fatto in passato. Le condizioni le dobbiamo dettare noi sindaci che viviamo il territorio, e non  chi lo vive  solo sulla carta”.

L’incontro di oggi è stato introdotto dal direttore del GAL Meridaunia, Daniele Borrelli, che ha invitato i sindaci a guardarsi bene da chi, spinto dai nuovi strumenti finanziari, ha deciso di dare nuovamente l’assalto al vento e al sole dei Monti Dauni. “Non siamo contrari alle rinnovabili, vogliamo semplicemente gestire il nostro territorio attraverso un piano energetico tutto nostro che dovrà fare il paio con quello regionale. Dobbiamo lavorare sui piccoli impianti, creare nuovi posti di lavoro, rendere l’area attrattiva e di conseguenza frenare lo spopolamento. L’energia pulita è una ottima opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico non solo per i Monti Dauni. Ma questa opportunità deve essere affrontata con una prospettiva diversa e deve rappresentare una vera opportunità per tutti e non solo per pochi. Questa energia che si produrrà in più, si trasformerà in enormi profitti, ad iniziare dalla riduzione se non dall’azzeramento del costo delle bollette delle famiglie, delle nostre aziende, della Pubblica illuminazione”.

Prossimo appuntamento per discutere ancora di transizione energetica e di Oil free zone, venerdì 10  dicembre alle ore 10 presso il teatro Garibaldi di Lucera con un convegno organizzato dal GAL Meridaunia e al quale prenderà parte anche l’assessore alle Attività produttive della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci.

GAL Meridaunia

Piazza Municipio, 2, 71023 Bovino (Fg)

tel. +39 0881 966557/ 0881 912007

www.meridaunia.it

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