LO STRUSCIO REGALA LA PUBBLICITA’

158

Lo Struscio regala la pubblicità alle attività che riaprono dopo il lockdown

Il giornale dei Monti Dauni lancia l’iniziativa per dare una mano alle aziende piccole e grandi della Capitanata. Gli spazi pubblicitari gratis saranno a disposizione anche di associazioni e comuni.

“La pubblicità è l’anima del commercio e se il commercio soffre la pubblicità va in suo soccorso”. La testata giornalistica “Lo Struscio” vuole lanciare un’iniziativa a sostegno delle imprese, negozi, attività commerciali ed economiche dei Monti Dauni e dell’intera Capitanata, che a causa del coronavirus sono state costrette alla chiusura totale o parziale.  L’editore, la redazione e tutte le varie funzioni de “Lo Struscio” sono felici di comunicare che, alle aziende che apriranno la loro attività dal prossimo 4 maggio, a seguire tutte le altre, verranno offerti gratuitamente spazi pubblicitari che saranno ospitati sul portale www.lostruscio.it. Il messaggio pubblicitario sarà lanciato anche attraverso la radioweb RadioLiberaMente su www.radioliberamente.it.
Le imprese, i negozi, le attività commerciali ed economiche interessate, dovranno far pervenire una e-mail all’indirizzo info@lostruscio.it o un messaggio WhatsApp al numero 3317576309 specificando l’attività, un suggerimento di messaggio pubblicitario, un file grafico o un’immagine che si vorrebbe inserita nella pubblicità, segnalando il nome, il numero di telefono o l’e-mail della persona da contattare in caso di necessità. L’iniziativa andrà avanti fino alla metà di giugno. «Questa iniziativa, spiega l’editore Alessandro Gisoldi, l’abbiamo pensata per tutte le attività che, ora come non mai, hanno difficoltà per tornare ad un regime normale di lavoro. In questo momento dove le risorse bisogna impegnarle per altre necessità – continua l’editore – la pubblicità è considerata l’ultima iniziativa necessaria alla ripartenza nonostante tutti sappiano quanto essa sia importante. Per questo vogliamo dare un nostro contributo alla ripresa di tutte le attività economiche dei Monti Dauni con una “iniezione” di pubblicità a costo zero. Voglio aggiungere, conclude Alessandro Gisoldi, che lo stesso criterio di pubblicità gratuita e per lo stesso periodo, sarà adottato anche per le Associazioni di Promozione Turistica, le Pro Loco, le agenzie e i Comuni che intendano far conoscere ulteriormente le bellezze artistiche, storiche e culturali dei nostri “piccoli borghi fatte di grandi storie da raccontare».

I commenti sono chiusi.