IN RICORDO DI TANNOIA

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quadro-e-reliquiario-tannoj.jpgSabato 23 Febbraio 2008 presso il Santuario di S. Maria della Consolazione di Deliceto si è svolta una cerimonia religiosa in memoria di Padre Antonio Maria Tannoja (Corato 1727 – Deliceto 1808) sacerdote della congregazione del SS. Redentore.

Egli scrisse la prima biografia di S. Alfonso de’Liguori, fù maestro dei Novizi e Rettore della Consolazione oltre che procuratore Generale della Congregazione; Socio corrispondente della Prestigiosa Accademia dei Georgofili di Firenze.

Ampliò la Consolazione per favorirne i ritiri spirituali, e scrisse le prime Memorie su Deliceto divenendone di fatto il primo vero storico.

Il buon Padre Tannoja, confratello fidato del Santo Dottore della Chiesa Alfonso Maria de’Liguori, è sepolto nel Santuario della Consolazione, dove morì in odore di santità.

L’evento organizzato dal Centro di Storia Antonio Maria Tannoja nell’ambito dell’Anno Tannojano, si è aperto con un intervento del dott. Vincenzo Mazzei, responsabile del CentroTannoja, in cui ha parlato oltre che della figura di P. Tannoja soprattutto della estrema sensibilità della Comunità Mariana Oasi della Pace nei riguardi della Storia del Santuario che custodiscono. E’ seguito un saluto del Sindaco di Deliceto, Benvenuto Nigro, che ha espresso la disponibilità dell’Amministrazione Comunale nel supportare le iniziative volte alla valorizzazione della figura di Padre Tannoja in particolare, e della storia locale in generale; il sindaco ha poi ricordato come la riconoscenza dell’Amminsitrazione Comunale nei riguardi del Tannoja verrà ufficializzata il prossimo 12 Marzo con il riconoscimento della cittadinanza onoraria. In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale è degna di nota la presenza dell’Assessore alla Cultura Rocco Pacella (sostenitore dell’Anno Tannojano), e dell’Assessore delegato al Patrimonio Michele Sannella.

Poi è stata la volta del Rettore del Santuario Padre Hananias Klaban (della Comunità Mariana Oasi della Pace) che ha espresso come la sua Comunità nutra un profondo rispetto nei riguardi della Storia della Consolazione, essendo consapevoli che nell’immediato hanno il dovere di valorizzare le peculiarità del Santuario.

La celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal M.R.P. Redentoristi Silvestro Lafasciano (concittadino del Tannoja) della Parrocchia S. Alfonso Maria de’Liguori di Foggia, e da Padre Ciro Avella della Parrocchia di S. Gerardo Majella di Corato, proprio a testimoniare il legame ed il rispetto nei riguardi di un “loro confratello”.

La celebrazione è stata toccante per la passione con cui è stata vissuta dai celebranti e dai fedeli, molti i riferimenti al Padre Tannoja ed alla sua grande personalità.

Alla cerimonia hanno partecipato 25 fedeli Coratini che hanno donato al Centro di Storia Tannoja: una lampada con olio (a testimonianza della loro presenza), un’immagine della Madonna Greca protettrice di Corato e una gigantografia di P. Tannoja, inoltre hanno donato anche una Pisside in legno proveniente dal Madagascar. Inoltre i Coratini hanno offerto alla Comunità Mariana Oasi della Pace un Cesto di prodotti tipici di Corato.

Il Sindaco ha poi ricordato, come la valorizzazione della Consolazione sarà favorita dai lavori di ristrutturazione del Santuario, già appaltati per circa 1.500.000 di €.

Dopo la Comunione è stato portato sull’altare un Reliquiario contenente un pezzo di Veste Talare e di Lenzuolo appartenuti a Padre Tannoja. Il reliquiario è stato inserito in un portareliquiario in ciliegio massello, donato da Vincenzo MAZZEI e fatto realizzare dall’artigiano locale Giuseppe Di Francesco.

Questi oggetti, tra quelli custoditi nel Santuario, restano gli unici al momento attribuili con certezza al Servo di Dio Padre Tannoja visto che i resti mortali del Buon Padre Antonio riposano confusi con quelli dei suoi confratelli.

Padre Silvestro Lafasciano ha inoltre elogiato la Comunità Mariana Oasi della Pace per la cura e l’attenzione con cui custodisce il Santuario di Maria SS. Della Consolazione; che è stata una delle prime Case Storiche Redentoriste; Sant’Alfonso vi dimorò dal 1744 al 1747 e qui San Gerardo Majella fece il suo ingresso in Congregazione nel 1749 e vi risiedette sino al 1754, morì poi nel 1755 a Materdomini dove riposa nell’omonimo Santuario.

Alla cerimonia hanno inoltre partecipato Fedeli dei paesi limitrofi ed in particolare di Foggia e di Sant’Agata di Puglia, cittadina in cui è forte l’attaccamento per il Santuario della Consolazione.

Il prossimo evento per le celebrazione dell’Anno Tannojano è fissato al 12 Marzo prossimo.

Centro di Storia Tannoja

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