{"id":8228,"date":"2013-05-13T08:41:40","date_gmt":"2013-05-13T07:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=8228"},"modified":"2013-05-13T08:41:40","modified_gmt":"2013-05-13T07:41:40","slug":"le-terrecotte-funerarie-sacre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=8228","title":{"rendered":"LE TERRECOTTE FUNERARIE SACRE"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/is14.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-8229\" title=\"is\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/is14.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"284\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>COMUNICATO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><\/strong><strong><em>Prosper Biardot e le terrecotte funerarie sacre a Dioniso<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della <em>Settimana della Cultura in Puglia Imperiale<\/em>, dall\u201911 al 19 maggio 2013, la Fondazione Archeologica Canosina Onlus, presenta una esposizione sul noto archeologo ed antiquario francese che, nel 1846, acquist\u00f2 le terre cotte policrome e figurate, oggi nucleo della esposizione archeologica di Canosa al Louvre. La figura di Biardot, \u00e8 gi\u00e0 stata presa in esame l\u20191 e 2 novembre 2012, in una precedente esposizione che collocava nel complesso archeologico dei Lagrasta, sia l\u2019archeologo che la sua opera letteraria.<\/p>\n<p>Considerato come il pi\u00f9 veritiero acquerellista della met\u00e0 del XIX secolo, Biardot viene, ad oggi, considerato come il primo ed effettivo \u201c<em>documentarista antiquario<\/em>\u201d del complesso funerario canosino, noto come Ipogei Lagrasta.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, si situa in Palazzo Iliceto, sede del Museo Civico di Canosa di Puglia e Palazzo della Cultura e tradizioni locali. Attraverso pannellature a colori, della dimensione fedele a quella reale, si ritorner\u00e0 nel XIX secolo, ricordando la grande scoperta del complesso ipogeico funerario dei Lagrasta, all\u2019epoca sconvolgente per dimensioni, qualit\u00e0 e quantit\u00e0 del corredo. Visibili e leggibili, saranno anche alcune pagine in francese dalla nota opera dello stesso archeologo \u201c<em>Les Terres-Cuites Grecques Funebres<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"http:\/\/www.deastore.com\/book\/les-terres-cuites-grecques-fun-bres-e-prosper-biardot-general-books\/9781235144486.html\"><strong><em>Les Terres-Cuites Grecques Funebres<\/em><\/strong><strong><em>; Dans Leur Rapport Avec Les Myst Res de Bacchus<\/em><\/strong><\/a><em>\u201d<\/em>; questo il titolo dell\u2019opera personale di Biardot, che si componeva di 54 acquerelli, di cui la met\u00e0 in bianco e nero e la met\u00e0 a colori. L\u2019opera risale al 1872, ben trent\u2019anni dopo la scoperta del complesso dei Lagrasta I a Canosa (1845) e ripropone i 26 pezzi di terra cotta policroma canosina, acquistati da Biardot a Canosa nel 1846.<\/p>\n<p>Di eccezionale qualit\u00e0 esecutiva, gli acquerelli sono una vera e propria istantanea sullo stato di conservazione al momento della scoperta dell\u2019ipogeo Lagrasta I. L\u2019ambiente espositivo \u00e8 stato curato seguendo l\u2019atmosfera antiquaria del <em>Grand Tour<\/em>, il famoso viaggio culturale intrapreso dai giovani aristocratici nord europei, diretto in Francia e in Italia, con particolare attenzione al Sud peninsulare. Inscindibile dalla mostra \u00e8 la visita al complesso archeologico degli Ipogei Lagrasta, dove sar\u00e0 possibile osservare dall\u2019esterno della cella, la suggestiva cella di Medella Dasmia, la principessa canosina del I secolo a.C., sepolta in via del tutto eccezionale nel pi\u00f9 antico sepolcreto di III secolo a.C. Particolarmente suggestive le visuali prospettiche, del complesso funerario dei Lagrasta I, visitabili con l\u2019ausilio di una guida autorizzata.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 stata curata dalla Fondazione Archeologica Canosina e dalla Dromos.it con la supervisione tecnica dell\u2019archeologo Dott. Sandro Giuseppe Sardella e l\u2019allestimento di Renato Tango, rappresentando un preludio alle attivit\u00e0 estive, solitamente svolte nel Palazzo e una continuazione dovuta e richiesta alla precedente esposizione.<\/p>\n<p>Informazioni sul profilo Facebook <em>Fondazione Archeologica Canosina Onlus<\/em>, sul numero di call center 333\/8856300, sul sito <a href=\"http:\/\/www.canusium.it\/\">www.canusium.it<\/a> e su info@canusium.it<\/p>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"center\"><em>Canosa di Puglia<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Dove vivere la Storia!<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">Canosa di Puglia (BT)<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Sandro Giuseppe Sardella \u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO Prosper Biardot e le terrecotte funerarie sacre a Dioniso Nell\u2019ambito della Settimana della Cultura in Puglia Imperiale, dall\u201911 al 19 maggio 2013, la Fondazione Archeologica Canosina Onlus, presenta una esposizione sul noto archeologo ed antiquario francese che, nel 1846, acquist\u00f2 le terre cotte policrome e figurate, oggi nucleo della esposizione archeologica di Canosa al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":8229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8228"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8231,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228\/revisions\/8231"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8229"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}