{"id":8193,"date":"2013-04-28T09:07:10","date_gmt":"2013-04-28T08:07:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=8193"},"modified":"2013-05-15T09:25:08","modified_gmt":"2013-05-15T08:25:08","slug":"la-necropoli-dauna-di-pietra-caduta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=8193","title":{"rendered":"LA NECROPOLI DAUNA DI PIETRA CADUTA&#8230;"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/DSC09358.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8194\" title=\"DSC09358\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/DSC09358.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"530\" srcset=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/DSC09358.jpg 352w, http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/DSC09358-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #000000;\">COMUNICATO<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #000000;\">La <em>necropoli dauna di Pietra Caduta e il naturalistico paesaggio della Bassa Murgia<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0 Esiste un luogo nella Canosa moderna che conserva ancora il fascino di un immutato antico, quasi come se si attenda un vero e proprio ritorno al passato. Immutato l\u2019ondeggiare morbido del grano ancora verde, i fiori spontanei, i papaveri\u00a0 della Murgia Bassa, in una sinfonia di profumi, odori e anche sapori \u2026 sapori delle mandorle dolci, di questa stagione ancora fresche, appese ai mandorli centenari, veri monumenti e testimoni anch\u2019essi dell\u2019avvicendarsi dell\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siamo a Pietra Caduta, una localit\u00e0 situata poco al di l\u00e0 di via della Murgetta e dell\u2019incantevole sito di San Pietro; siamo nella cornice naturalistica ed antropizzata, dove ogni anno si svolge il Presepe Vivente; siamo, lungo l\u2019antica viabilit\u00e0 interna che collegava Canosa a Cefalicchio, ai pascoli verso Venosa e quindi, di riflesso, all\u2019Appia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019immutato scenario naturalistico, la Fondazione Archeologica Canosina Onlus, in occasione della <em>Settimana della Cultura in Puglia Imperiale<\/em>, ha avviato e completato una prima parte di recuperi di quello che pu\u00f2 ben definirsi come uno dei pi\u00f9 intatti sepolcreti della cultura dauno canosina, meglio conservati nel contesto della citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dall\u201911 al 19 maggio 2013, seguendo l\u2019orario del call center 9.00-13.00\/15.00-19.00, il visitatore potr\u00e0 immergersi nello splendore di un luogo senza tempo, dove la natura domina ancora incontrastata l\u2019umano desiderio di immortalit\u00e0, disegnato nella calcarenite, nelle piccole tombe a grotticella, nelle cave a cielo aperto del XIX secolo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una visita didattica, fatta di novit\u00e0,di recenti acquisizioni sulla cultura dauna, sul modo di scavare le tombe, sul modo di sfruttare al meglio la Natura, adattandosi e non alterando la geomorfologia del territorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piccoli vialetti nella roccia che raccordano centinaia di piccoli antri nel terreno, composti a loro volta da camere a botte e preceduti da poche, ma curiose scalette.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Di fronte al sepolcreto, l\u2019Acropoli; una collina che ancora oggi rivela il suo fascino millenario, ricordando i <em>bussolotti<\/em> di ungarettiana memoria e dominati da torri poderose e, oggi, inoffensive. Una occasione esclusiva; un tentativo di nuovo Grand Tour, reso possibile grazie agli accordi di gestione, siglati il 24 marzo 2012 tra la Fondazione Archeologica Canosina Onlus e Don Saverio Memeo (parroco della Chiesa del Rosale). Il protocollo di gestione e di valorizzazione dell\u2019area, fu curato dall\u2019avvocato Aldo Saracino, in cui si specificava che la Fondazione avrebbe dovuto curare il sito, rendendolo fruibile con un percorso di visita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dalla Settimana della Cultura del 2013 (con presidio nei giorni della Settimana della Cultura e a call center nei giorni successivi), dopo importanti lavori di riqualificazione e di pulizia, il sito viene presentato in via assolutamente inedita, offrendo una vera e propria occasione di immersione nel passato e da allora inserito nel percorso ufficiale delle visite guidate nella Canosa greca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un invito a visitare e a conoscere uno scorcio nuovo di Canosa, sempre ricca di occasioni rare e imperdibili.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><em><span style=\"color: #000000;\">Canosa<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em><span style=\"color: #000000;\">Dove vivere la Storia \u00e8 una esperienza sempre inedita!<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"right\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Sandro Giuseppe Sardella<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO La necropoli dauna di Pietra Caduta e il naturalistico paesaggio della Bassa Murgia \u00a0 \u00a0\u00a0 Esiste un luogo nella Canosa moderna che conserva ancora il fascino di un immutato antico, quasi come se si attenda un vero e proprio ritorno al passato. 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