{"id":4223,"date":"2011-09-29T19:27:57","date_gmt":"2011-09-29T18:27:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=4223"},"modified":"2011-10-01T10:03:30","modified_gmt":"2011-10-01T09:03:30","slug":"festival-di-organo-e-strumenti-antichi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=4223","title":{"rendered":"FESTIVAL DI ORGANO E STRUMENTI ANTICHI"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ORGANO E STRUMENTI ANTICHI<\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">X EDIZIONE<\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div><strong><strong>Domenica 2 Ottobre, ore 18.30<br \/>\nCivitavecchia, Chiesa dell\u2019Immacolata Concezione<br \/>\nConcerto per S. Francesco: Musica Dipinta<br \/>\nAngelo Bruzzese, organo<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Ottorino Respighi (1879-1936)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Vetrate di Chiesa \u2013 Quattro impressioni (trascrizione per organo di A. Bruzzese)<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; La fuga in Egitto<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; San Michele Arcangelo<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Mattutino di S. Chiara<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; San Gregorio Magno<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Modest Petrovic Mussorgsky (1839-1881)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Quadri di una esposizione (trascrizione per organo di A. Bruzzese)<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Promenade<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Gnomus<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Promenade<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Il vecchio castello<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Promenade<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Tuileries<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Bydlo<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Promenade<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Balletto dei pulcini nei gusci<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Samuel Goldenberg e Shmu\u00ffle<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Promenade<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Limoges \u2013 il mercato<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Cathacumbae<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Cum mortis in lingua mortua<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; Baba-Yaga<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8211; La grande porta di Kiev<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Ottorino Respighi<\/strong> \u00e8 famoso per la sua &#8220;trilogia romana&#8221;, i poemi sinfonici <em>Le fontane di Roma<\/em>, <em>I pini di Roma<\/em> e <em>Feste romane<\/em>, scritti rispettivamente nel 1916, nel 1924 e nel 1926. Ma la sua produzione musicale \u00e8 segnata soprattutto da uno straordinario interesse per le forme e i modi della musica antica: come musicologo si occup\u00f2 di musica italiana del periodo rinascimentale e barocco; pubblic\u00f2 e revision\u00f2 madrigali di Claudio Monteverdi, e varie composizioni di Antonio Vivaldi e Benedetto Marcello; trascrisse numerose musiche antiche e spesso le rielabor\u00f2 in alcune composizioni originali, ad esempio nelle <em>Antiche danze e arie per liuto<\/em> (tre suites per orchestra d\u2019archi composte tra il 1917 e il 1931) e negli <em>Uccelli<\/em>, suite per piccola orchestra del 1927, basata su brani di Bernardo Pasquin i, Jacques de Gallot e Jean Philippe Rameau. Elsa Olivieri Sangiacomo, una sua allieva della classe di composizione che nel 1919 divenne sua moglie, contribu\u00ec poi ad alimentare l\u2019interesse di Respighi per il canto gregoriano e per i modi antichi, fonti primarie di ispirazione per molte composizioni come il <em>Concerto gregoriano<\/em> per violino e orchestra, composto nel 1921, il <em>Concerto in modo misolidio<\/em> per pianoforte e orchestra del 1925, <em>Metamorphoseon &#8211; Modi XII<\/em>, tema e variazioni per orchestra del 1930, ma anche il <em>Quartetto dorico<\/em> del 1924, e i <em>Tre preludi sopra melodie gregoriane<\/em> per pianoforte che Respighi scrisse a Capri nel 1919. Da questi preludi Respighi ricav\u00f2, sette anni dopo, una pi\u00f9 ampia composizione sinfonica che intitol\u00f2 <em>Vetrate di chiesa<\/em>, \u201cquattro impressioni per orchestra\u201d: trascrizione per grande orchestra dei tre pezzi pianistici con l\u2019aggiunta di un qua rto movimento composto <em>ex novo<\/em>. In questa partitura, portata a termine l\u20198 ottobre del 1926 (la prima esecuzione fu diretta da Sergej Kusevitzkij a Boston il 25 febbraio 1927), Respighi d\u00e0 sfoggio della sua maestria orchestrale, ereditata da Rimskij-Korsakov: con un materiale tematico modale, piuttosto semplice, crea un efficace gioco di contrasti, alternando pieni e vuoti, sfruttando abilmente gli slittamenti armonici, e i continui trascoloramenti timbrici. L\u2019uso del <em>cantus planus<\/em> si unisce qui ad espliciti richiami al mondo religioso e liturgico (evidenti in tante altre sue composizioni, nei riferimenti ad esempio alle catacombe, ai santi, ai luoghi sacri). <\/strong><\/div>\n<div><strong>Il primo movimento \u2013 <em>La fuga in Egitto<\/em> \u2013 con riferimento al <em>Vangelo di Matteo<\/em> (II, 14) ha queste parole riportate in partitura: \u00ab&#8230; La piccola carovana andava per il deserto, nella notte vivida di stelle, portando il Tesoro del mondo\u00bb, probabilmente per l\u2019atmosfera nostalgica e un po\u2019 orientaleggiante che avvolge il primo dei tre Preludi (<em>Molto lento<\/em>). <\/strong><\/div>\n<div><strong>L\u2019atmosfera cambia radicalmente nel secondo movimento (<em>San Michele Arcangelo<\/em>), per il quale fu scelto uno dei sermoni di <em>San Gregario Magno<\/em> (il XII, sul <em>Vangelo di Matteo<\/em> 7-8), che evoca la lotta tra gli angeli e i demoni: \u00abE si fece un gran combattimento in cielo: Michele e i suoi Angeli pugnavano col dragone, e pugnavano il dragone e i suoi angeli. Ma questi non prevalsero, n\u00e9 pi\u00f9 vi fu luogo per essi nel cielo\u00bb. La scena di battaglia \u00e8 suggerita dal carattere drammatico di questa pagina (<em>Allegro Impetuoso<\/em>).<\/strong><\/div>\n<div><strong>Il terzo movimento riprende il melodizzare modale e il tempo di 5\/4 del primo movimento, con un\u2019intonazione intimistica, quasi di una preghiera. Il riferimento letterario e religioso qui \u00e8 a Santa Chiara, fondatrice della Monache Clarisse, e ai <em>Fioretti<\/em> di San Francesco (XXXIV): \u00abMa Ges\u00f9 Cristo suo sposo, non volendola lasciare cos\u00ec sconsolata, s\u00ec la fece miracolosamente portare dagli angeli alla chiesa di Sancto Francesco, et essere a tutto l\u2019uficio del Matutino&#8230;\u00bb. <\/strong><\/div>\n<div><strong>Il finale (<em>San Gregorio Magno<\/em>) \u00e8 concepito come una grande fantasia sul Gloria della <em>Missa VIII<\/em> &#8220;de Angelis&#8221; e porta in epigrafe una frase tratta dal <em>Graduale Romanum<\/em> (<em>Commune Sanctorum<\/em>, 33): \u00abEcco il Pontefice Massimo!&#8230; Benedite il Signore&#8230; intonate l\u2019inno a Dio. Alleluia!\u00bb. Una curiosit\u00e0: i maestosi 40 secondi finali di &#8220;Vetrate di Chiesa &#8211; S. Gregorio il Grande&#8221; sono utilizzati dal celebre gruppo rock \u201cEmerson Lake &amp; Palmer\u201d come \u2018sigla finale\u2019 dei loro concerti dal vivo.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Modest Petrovic Mussorgsky.<\/strong> Nel <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1874\">1874<\/a> fu allestita a <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mosca_%28Russia%29\">Mosca<\/a> una mostra dedicata ai lavori del pittore e architetto russo <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Victor_Alexandrovich_Hartmann\">Victor Alexandrovich Hartmann<\/a>, morto improvvisamente l\u2019anno precedente a soli 39 anni. Hartmann e Mussorgskij erano legati da un profondo sentimento di amicizia, poich\u00e9 entrambi appartenevano a quel gruppo di intellettuali <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Russia\">russi<\/a> che aspiravano ad un\u2019 ;arte legata alle radici culturali della loro terra, al suo <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Folklore\">folklore<\/a> e alle sue tradizioni, rifiutando le influenze straniere. Durante la visita alla mostra, Mussorgskij rimase affascinato dalla forza che i quadri promanavano, e decise di provare ad esprimere in musica le sensazioni che aveva provato, componendo una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Suite\">suite<\/a> per <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pianoforte\">pianoforte<\/a> che intitol\u00f2 \u201cQuadri di un\u2019esposizione\u201d e che fu pubblicata postuma.<\/strong><\/div>\n<div><strong>L\u2019opera presenta caratteri fortemente sperimentali. In particolare, il pianismo di tipo percussivo taglia completamente i ponti con la tradizione romantica, aprendo le porte al <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/XX_secolo\">Novecento<\/a>. Non meno moderno si presenta il linguaggio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Armonia\">armonico<\/a>, grazie all\u2019uso massiccio di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pedale_%28musica%29\">pedali<\/a> e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Accordo_%28musica%29\">accordi<\/a> dissonanti.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Tuttavia, lo stesso Mussorgskij si rendeva conto del potere seduttivo che la sua opera avrebbe avuto sui grandi orchestratori suoi contemporanei, primo fra tutti Nikolaj Rimskij-Korsakov, che non indugi\u00f2 nel trascrivere per orchestra i Quadri nonostante l\u2019anatema lanciatogli dall\u2019Autore: \u00abChe ti si secchi l\u2019inchiostro nella penna!\u00bb. <\/strong><\/div>\n<div><strong>Ben altra fortuna, che ha contribuito a rendere popolare l\u2019opera, ha avuto la versione per orchestra di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maurice_Ravel\">Maurice Ravel<\/a>, frutto di un accuratissimo lavoro di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Orchestrazione\">orchestrazione<\/a>, eseguita in prima assoluta nel <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1929\">1929<\/a>.<\/strong><\/div>\n<div><strong>La <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Suite\">suite<\/a> \u00e8 composta da quindici brani, dieci ispirati ai quadri e cinque promenade (passeggiate), che rappresentano il movimento dell\u2019osservatore da una tela all\u2019altra. Le promenade (non tutte intitolate cos\u00ec nell\u2019originale, ma chiaramente riconoscibili) presentano sempre lo stesso tema, con variazioni pi\u00f9 o meno sensibili, quasi a far risaltare i diversi stati d\u2019animo che pervadono il compositore per il quadro appena visto. La ripetizione del tema funge inoltre da elemento di coesione in una composizione altrimenti episodica, basata sui forti contrasti tra un soggetto e l\u2019altro.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Nel <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1928\">1928<\/a> <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vasilij_Kandinskij\">Vasilij Kandinskij<\/a> mise in scena, al Friedrich Theater di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dessau\">Dessau<\/a>, una versione teatrale di \u201cQuadri di un\u2019esposizione\u201d di Mussorgskij, unica realizzazione scenica portata a termine dall\u2019artista russo, importante antecedente di opera d\u2019arte multimediale.<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Promenade<\/strong> (Allegro giusto, nel modo russico, senza allegrezza, ma poco sostenuto)<\/strong><\/div>\n<div><strong>Qui il motivo principale delle \u2018passeggiate\u2019, filo conduttore e autentica sigla dell\u2019intero brano. Si alternano battute in 5\/4 e 6\/4.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>1. Gnomus (Sempre vivo)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Il primo quadro rappresenta un nano malvagio che si aggira nella foresta.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Promenade (Moderato comodo assai, con delicatezza e con dolore)<\/strong><\/div>\n<div><strong>Il rapido cambio di atmosfera e la morbidezza dei timbri fanno gi\u00e0 presagire il clima del pezzo successivo.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>2. Il vecchio castello (Andantino molto cantabile e con dolore) (titolo italiano nell\u2019originale)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>La scena si svolge in Italia dove un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trovatore\">trovatore<\/a> intona la sua struggente canzone d\u2019amore davanti alle mura di un castello medievale in un paesaggio soffuso di tristezza.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Promenade (Moderato non tanto, pesante )<\/strong><\/div>\n<div><strong>Anche questa passeggiata segna uno stacco netto col quadro precedente. Le indicazioni agogiche (moderato, pesante) paiono voler esprimere l\u2019umore ancora pensieroso del visitatore.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>3. Tuileries (Allegretto non troppo, capriccioso)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Alcuni bambini giocano felici nei giardini del parco <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\">parigino<\/a> le <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tuileries\">Tuileries<\/a> sotto lo sguardo attento delle governanti che chiacchierano tra di loro.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Per rappresentare i litigi dei bambini, Mussorgskij sceglie un motivo basato sul tipico intervallo delle canzoncine infantili, iterato e innervato di rapidissimi scatti di sedicesimi.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>4. Byd\u0142o (Sempre moderato, pesamente )<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Un byd\u0142o, caratteristico carro dei contadini polacchi, dalle ruote altissime e pesantissimo, \u00e8 trainato nel fango faticosamente e lentamente da buoi. Il brano va in crescendo fino all\u2019assordante passaggio del carro davanti all\u2019ascoltatore-spettatore. Progressivamente, poi, il carro si perde in lontananza.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>Promenade (Tranquillo)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>L\u2019atmosfera \u00e8 trasognata, carica d\u2019attesa.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>5. Balletto dei pulcini nei loro gusci (Scherzino: Vivo, leggiero)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Ballerini travestiti da pulcini che escono dall\u2019uovo, dal disegno di scena di Hartmann per il balletto Trilby in cui gli allievi di una scuola di arte drammatica dovevano esibirsi come tali.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>6. Samuel Goldenberg e Schmu\u00ffle (Andante. Grave-energico)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Due ebrei polacchi si incontrano: Goldenberg \u00e8 ricco, grosso, grasso e tronfio del suo benessere; l\u2019altro, Schmu\u00ffle, piccolo, magro, insistente e piagnucoloso.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Schmu\u00ffle ha la voce petulante, che, con sordina ma fortissimo, dispiega l\u2019insistito e piagnucoloso motivo della richiesta di denaro.<\/strong><\/div>\n<div><strong>L\u2019irruzione del motivo di Goldenberg, che si sovrappone a quello di Schmu\u00ffle, segnala lo sdegnoso rifiuto di questi, che non si lascia commuovere dalle implorazioni del povero.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Infine, dopo la brusca interruzione del battibecco, un\u2019ultima idea dolente pare raffigurare \u2013 nell\u2019accento che la conclude \u2013 il singhiozzo di Schmu\u00ffle.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Promenade (Allegro giusto, nel modo russico, poco sostenuto)<\/strong><\/div>\n<div><strong>Questo pezzo, che riprende espandendola la prima Promenade e che con il suo carattere di ricapitolazione divide la suite in due parti, venne omesso da Ravel nella sua orchestrazione dell\u2019opera.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>7. Limoges. Il mercato (La grande notizia) (Allegretto vivo, sempre scherzando)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Chiacchiere tra contadine nella piazza del mercato di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Limoges\">Limoges<\/a>, che degenerano in una lite rumorosa. Nell\u2019autografo di Mussorgskij il pezzo era preceduto da un preambolo scritto in cui si spiegavano i motivi della lite.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>8. Catacombae (Sepulcrum romanum) (Largo)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Hartmann al lume di una lanterna visita le <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Catacomba\">catacombe<\/a> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\">Parigi<\/a>.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>8b. Cum mortuis in lingua mortua (Andante non troppo, con lamento) (\u00e8 la seconda parte del numero precedente e una reminiscenza delle Promenade)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Il visitatore, quadro dopo quadro, ha perso il contatto con la realt\u00e0 e vive ormai in uno stato emotivamente alterato.<\/strong><\/div>\n<div><strong>L\u2019autografo del compositore spiega: \u201cLo spirito creatore del defunto Hartmann mi conduce verso i teschi e li invoca; questi si illuminano dolcemente all\u2019interno\u201d.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>9. La capanna sulle zampe di gallina (Baba Yaga) (Allegro con brio, feroce &#8211; Andante mosso)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Il quadro illustra l\u2019incedere della strega Baba Yaga, essere grottesco raffigurato da un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Orologio_a_cuc%C3%B9\">orologio a cuc\u00f9<\/a> sorretto da zampe di gallina e la musica esprime la paura del compositore nel visitarne l\u2019orribile antro.<\/strong><\/div>\n<div><strong><strong>10. La grande porta di Kiev (Allegro alla breve. Maestoso: Con grandezza)<\/strong><\/strong><\/div>\n<div><strong>Hartmann, nella sua veste di architetto, aveva progettato una maestosa porta per <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kiev\">Kiev<\/a> nello stile del Rinascimento russo. Il ritmo \u00e8 solenne e il tema si ripete molte volte.<\/strong><\/div>\n<p><strong><span style=\"font-size: small;\">Per informazioni: Associazione Culturale Incontri Mediterranei \u2013 01028 Orte (VT) &#8211; <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: small;\">0761.40289<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ORGANO E STRUMENTI ANTICHI X EDIZIONE \u00a0 Domenica 2 Ottobre, ore 18.30 Civitavecchia, Chiesa dell\u2019Immacolata Concezione Concerto per S. Francesco: Musica Dipinta Angelo Bruzzese, organo \u00a0 Ottorino Respighi (1879-1936) Vetrate di Chiesa \u2013 Quattro impressioni (trascrizione per organo di A. Bruzzese) &#8211; La fuga in Egitto &#8211; San Michele Arcangelo &#8211; Mattutino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4224,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223\/revisions\/4224"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}