{"id":3688,"date":"2011-07-14T11:55:39","date_gmt":"2011-07-14T10:55:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=3688"},"modified":"2011-07-15T21:56:10","modified_gmt":"2011-07-15T20:56:10","slug":"festival-itinerante-di-cultura-popolare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=3688","title":{"rendered":"Festival Itinerante di Cultura popolare"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Festival Itinerante di Cultura Popolare<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/campus-scuola.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-3689\" title=\"campus-scuola\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/campus-scuola-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>CAMPUS SCUOLA ESTIVO NEL FORTORE <\/strong><\/p>\n<p><strong>Progetto di Formazione Permanente <\/strong><\/p>\n<p><strong>per la Cultura Popolare<\/strong><\/p>\n<p>Dal 18 al 23 Luglio<\/p>\n<p><em>II Edizione<\/em><\/p>\n<p><strong>Presso i comuni di <\/strong><strong>San Bartolomeo in Galdo (BN), San Marco dei Cavoti (BN), Castelvetere in Valfortore (BN), Bovino (FG), Deliceto (FG), Monteleone di Puglia (FG) <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Campus Scuola per la Cultura Popolare<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;idea del Campus Scuola per la Cultura Popolare rappresenta una esperienza pilota, unica in Italia. Nata dalla necessit\u00e0 di creare nuove esigenze di approfondimento interdisciplinare rispetto ai temi del patrimonio demo-etnoantropologico immateriale (come specificato dalla Convenzione Unesco del 2003), il Campus offre la possibilit\u00e0 ai volontari della Rete ed agli studenti italiani e stranieri di seguire nei mesi estivi specifici corsi di aggiornamento e\/o di perfezionamento. La sua frequentazione pu\u00f2 prevedere, per gli studenti universitari regolarmente iscritti e nel caso in cui sia attiva una convenzione con la struttura accademica di afferenza o tramite accordi diretti con i docenti, l\u2019attribuzione di crediti formativi che potranno essere riconosciuti dalla propria Facolt\u00e0. Tale esperienza peraltro realizza, in maniera istituzionale, le azioni che le \u201c<em>Cattedre Ambulanti di Cultura Popolare<\/em>\u201d conducono tutto l\u2019anno durante le attivit\u00e0 del Festival delle Province.<\/p>\n<p>I partecipanti di questo percorso formativo non saranno comunque solo studenti. Il \u201c<em>Campus Scuola<\/em>\u201d \u00e8 infatti aperto a tutti coloro che vorranno entrare in contatto con le realt\u00e0 culturali delle province che aderiranno e approfondire la conoscenza delle tradizioni del territorio, grazie ad una serie di workshop, laboratori e incontri. Sono previsti docenti provenienti dal mondo accademico e\/o di notevoli esperienze nel campo del patrimonio demo-etnoantropologico immateriale.<\/p>\n<p><strong>La definizione ufficiale di patrimonio Orale e Immateriale [ estratto dalla Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (2003) ]<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl \u201cpatrimonio culturale intangibile\u201d consiste nelle pratiche, nelle rappresentazioni, nelle espressioni, nei saperi, nelle competenze \u2013 cos\u00ec come negli strumenti, negli oggetti, negli artefatti e negli spazi culturali ad essi connessi \u2013 che le comunit\u00e0, i gruppi e, in qualche caso, gli individui riconoscono come parte del proprio patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione, \u00e8 costantemente ricreato dalle comunit\u00e0 e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alle interrelazioni con la natura e la loro storia, garantendo un senso di identit\u00e0, e cos\u00ec promuovendo rispetto per la diversit\u00e0 culturale e la creativit\u00e0 umana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il Campus Scuola nel Fortore <\/strong><\/p>\n<p>Costruire legami tra territori, ascoltare il locale attraverso una Rete nazionale, collegare tradizioni, luoghi e persone. Fare tutto ci\u00f2 in un territorio fuori dalle grandi mete turistiche, ma che ha bisogno di essere cercato, ascoltato ed animato. Nasce cos\u00ec l\u2019idea di una vera e propria <strong>Universit\u00e0 dell\u2019esperienza per il Fortore<\/strong>. Vasta area che tocca le province di Foggia, Campobasso e Benevento unita da culture, tradizioni, storia e da un ambiente unico, con un fiume che si snoda lungo un percorso ideale di 110 km, questo territorio di confine ha associato, nell&#8217;estate 2010, alcune Province della Campania, del Molise e della Puglia. Di qui la nascita del \u201c<em>Campus estivo per la Cultura Popolare<\/em>\u201d.\u00a0 Equidistante da molti centri che conservano ancora riti e feste tradizionali, l\u2019esperienza si \u00e8 rivelata fruttuosa culturalmente quanto ricca di relazioni sociali. Per questi motivi, la <strong>Rete Italiana di Cultura Popolare<\/strong> ha pensato di rendere permanente questa esperienza formalizzando, con l&#8217;istituzione del \u201c<strong>Campus Scuola<\/strong>\u201d, la creazione di un vero e proprio polo culturale\/scientifico dedicato al patrimonio immateriale e, detto in altro modo, alla cultura popolare.<\/p>\n<p>Dal punto di vista organizzativo, la cabina di regia del progetto \u201c<em>Campus Scuola estivo per la Cultura Popolare<\/em>\u201d individuer\u00e0, in un\u2019ottica di valorizzazione del patrimonio culturale ma anche sulla base dei servizi offerti dagli Enti locali che aderiscono al progetto, i comuni in grado di ospitare al meglio il percorso formativo, offrendo ai partecipanti un ricco ventaglio di esperienze, riflessioni ed azioni, senza trascurare importanti momenti spettacolari e conviviali, messi in atto dai vari protagonisti coinvolti \u2013 studiosi, performer, artisti \u2013 che animeranno le serate, a completamento di un progetto culturale unico nel suo genere.<\/p>\n<p><strong>Il Campus Scuola 2011<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 precisamente il programma del Campus sar\u00e0 sviluppato su tre nodi principali: la mattinata sar\u00e0 dedicata a incontri di carattere pi\u00f9 teorico su temi inerenti la cultura e le tradizioni popolari, il pomeriggio ad attivit\u00e0 laboratoriali e le serate concluderanno il percorso formativo con un momento di festa.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione fornir\u00e0 ai partecipanti selezionati, in strutture scelte dalla stessa, il pernottamento per i giorni interessati.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Rete Italiana di Cultura Popolare<\/strong><\/p>\n<p>In Italia \u00e8 attiva da alcuni anni una Rete, costituita da enti pubblici e privati, associazioni e comunit\u00e0 locali, che opera per il recupero, la promozione e la valorizzazione dei beni demo- etnoatropologici immateriali, cos\u00ec come indicati dalla Convenzione UNESCO, ovvero della cultura e delle tradizioni popolari, cercando di coinvolgere con un&#8217;azione sinergica, appunto di \u201crete\u201d, i territori a esse legate.<\/p>\n<p>Dal 2007, il <em>Comitato Festival delle Province<\/em> \u00e8 riconosciuto formalmente come \u201c<strong>Rete italiana di Cultura Popolare<\/strong>\u201d dal <em>Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali. <\/em>Attualmente la Rete conta con 23 soci, tra enti pubblici e associazioni private, e il sostegno di Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna, Compagnia Sanpaolo, Fondazione CRT, il patrocinio dell\u2019U.P.I. (Unione delle Province Italiane) e dell\u2019A.N.C.I. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani). E\u2019 giusto ricordare anche come, negli ultimi tre anni, la Rete abbia tessuto rapporti anche all\u2019estero coinvolgendo nella proprie attivit\u00e0 ben 12 paesi dell\u2019area Euro-mediterranea.<\/p>\n<p>La <em>Rete Italiana di Cultura Popolare<\/em> svolge contemporaneamente attivit\u00e0 di studio e ricerca &#8211; attraverso il Comitato Scientifico \u2013 oltre che di progettazione e programmazione di manifestazioni ed eventi mirati alla riscoperta, tutela e diffusione, nel solco della modernit\u00e0, delle tradizioni e delle diverse espressioni di cultura popolare, esistenti nelle province italiane.<\/p>\n<p><strong>Festival delle Province. Festival Itinerante di Cultura Popolare 2010. <\/strong>IX edizione<\/p>\n<p>Il Festival delle Province \u00e8 una vera e propria Universit\u00e0 viaggiante, un luogo di incontro tra saperi e persone impossibili da trovare per caso. Ritroveremo i suoni o la teatralit\u00e0 che i territori esprimono, ma anche \u201cvalori\u201d e capacit\u00e0 di ri-mettere in gioco modi di \u201csaper fare\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">PROGRAMMA 2011:<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<pre><strong>PROVINCIA DI FOGGIA<\/strong><\/pre>\n<pre><strong>Luned\u00ec 18 Luglio \u2013 <\/strong><strong>Monteleone di Puglia <\/strong><\/pre>\n<pre>17.30\/19.00 \u2013Rione Paglia - Apertura del Campus, Conversazione con i partecipanti. Provenienze, progetti, curiosit\u00e0, interessi<strong><\/strong><\/pre>\n<p>21.30 \u2013 Villa Comunale &#8211; \u00a0Massimo Bubola presenta \u201cVento di musica e poesia. Le canzoni che nascono dalle poesie\u201d<\/p>\n<pre><strong>Marted\u00ec 19 Luglio - Deliceto\u00a0 <\/strong><\/pre>\n<pre>10.00\/12.30 \u2013 Piazza Padre Mattia\u00a0 - Incontro \u201cIstituzioni e reti locali\u201d<\/pre>\n<pre>15.30\/17.00 \u2013 Sala Comunale, Piazza Europa\u00a0 -\u00a0 Incontro \u201cIl Canto a Braccio\u201d. A seguire incontro \u201cLa Rete della Poesia a Braccio.<\/pre>\n<pre>17.00\/19.00 \u00a0\u2013 Piazza Padre Mattia - Laboratorio\u00a0 a cura della Rete Italiana di Cultura Popolare\u00a0 \u00a0\u00a0<\/pre>\n<pre>21.30 \u2013 Piazza Padre Mattia\u00a0 -\u00a0 I Poeti a Braccio. Rieti e Maremma Toscana<\/pre>\n<pre><strong>Mercoled\u00ec 20 Luglio \u2013 Bovino <\/strong><\/pre>\n<pre>10.00\/12.30 \u2013 Villa Comunale \u2013 Incontro \u201cLessico: Identit\u00e0 e rappresentazione\u201d<\/pre>\n<pre>15.30\/17.00 \u2013 Sala Pio XI, Piazza Duomo - Laboratorio Antropologico<\/pre>\n<pre>17.00\/19.00 \u2013 Piazza del Comune - Incontro \u201cL\u2019esperienza dei Menamenam\u00f2, Spongano, Lecce\u201d. <em>Intervengono Prof. Salvatore Colazzo, Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell'Universit\u00e0 del Salento e Luigi Mengoli, Gruppo Menamenam\u00f2 <\/em><\/pre>\n<pre>21.30 \u2013 Piazza Duomo - Menamenam\u00f2 in Concerto<\/pre>\n<pre><strong>PROVINCIA DI BENEVENTO<\/strong><\/pre>\n<pre><strong>Gioved\u00ec 21 Luglio \u2013 San Marco dei Cavoti <\/strong><\/pre>\n<pre>10.00\/12.30 \u2013 Piazza del Mercato - Incontro \u201cTesori sepolti\u201d<\/pre>\n<pre>15.30\/17.00 \u2013 Aula Magna della Fondazione \u201cLee Iacocca\u201d, Piazza Risorgimento - Laboratorio Antropologico<\/pre>\n<pre>17.00\/19.00 \u2013 Piazza del Mercato - \u00a0\u201cLa messa in scena della cultura popolare\u201d. \u00a0Incontro con Ambrogio Sparagna ed Erasmo Treglia<\/pre>\n<pre>21.30 \u2013 Piazza del Mercato -\u00a0 Ambrogio Sparagna presenta il Viaggio di Giuseppantonio<\/pre>\n<pre><strong>Venerd\u00ec 22 - Castelvetere in Val Fortore <\/strong><\/pre>\n<pre>10.00\/12.30 \u2013 Sala Consigliare del Comune, Via Frentana - Incontro \u201cPerformance\u00a0 e Messa in scena\u201d\r\n15.30\/17.00 \u2013 Aula di Informatica Scuola Media Statale, Piazza Dante 6- Laboratorio Antropologico<\/pre>\n<pre>17.00\/19.00\u00a0 \u2013 Piazza Vittorio Veneto (Piazza Portella) - Incontro \u201cLa grec\u00eca, la lingua di minoranza, la taranta e canti vari\u201d<\/pre>\n<pre>21.30 \u2013 Piazza Dante - Roberto Licci, Salvatore Cotardo, Paolo Pacciolla dei Ghetonia in Concerto<\/pre>\n<pre><strong>Sabato 23 San Bartolomeo in Galdo <\/strong><\/pre>\n<pre>10.00\/12.30 \u2013 Pinacoteca Comunale, Corso Roma \u2013 Incontro \u201cL\u2019Unesco, il locale, le reti\u201d<\/pre>\n<pre>15.30\/17.00 \u2013 Pinacoteca Comunale, Corso Roma - Laboratorio a cura della Rete Italiana di Cultura Popolare<\/pre>\n<pre>17.00\/19.00 \u2013 Piazza Garibaldi - Incontro \u201cI mercati degli schiavi: Elisabetta Landi\u201d<\/pre>\n<p>21.30\u00a0 \u2013 Piazza Garibaldi &#8211; Solot Compagnia Stabile di Benevento e Sancto Ianne in \u201cValani\u201d<\/p>\n<pre>\u00a0<\/pre>\n<pre>\u00a0<\/pre>\n<pre><strong>LE FESTE SERALI<\/strong><\/pre>\n<p><strong>Massimo Bubola presenta \u201cVento di musica e poesia. Le canzoni che nascono dalle poesie\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Massimo Bubola \u00e8 presente sulla scena della canzone d\u2019autore italiana dalla met\u00e0 degli anni Settanta e ha sempre continuato a portare avanti la sua particolarissima mistura di folk e di rock, miscelando la musica con testi di grande respiro letterario, formalmente curatissimi.<\/p>\n<p>Massimo ha toccato alcune pagine storiche, a cominciare dai pezzi scritti a quattro mani con Fabrizio De Andr\u00e8&#8230;da \u201cDon Raffae\u201d ad Andrea\u201d, fino al \u201cIl cielo d\u2019Irlanda\u201d,\u00a0 che Bubola compose per Fiorella Mannoia. Oggi ci trasciner\u00e0 tra parole e note, immaginazione e memoria, canzoni e poesie&#8230;<\/p>\n<pre>\u00a0<\/pre>\n<pre>\u00a0<\/pre>\n<p><strong>I Poeti a Braccio. Rieti e Maremma Toscana <\/strong><\/p>\n<p>Cantare in versi appresi dalla cultura orale, ma versi che hanno una grande tradizione scritta, da Omero ad Ariosto a Tasso. Questo fanno, in genere improvvisando a contrasto, uomini ( e da qualche anno anche donne)\u00a0 spesso legati alla campagna o alle periferie di citt\u00e0, che conoscono l\u2019epica antica e si sfidano in perfezione metrica improvvisando su temi semplici, della vita o della politica. Sono i \u2018poeti improvvisatori\u2019 o \u2018 a braccio\u2019, o \u2018bernescanti\u2019, o pi\u00f9 semplicemente, nell\u2019uso toscano popolare : \u2018 i poeti\u2019. Il loro mondo segreto e sacro di popolani sapienti, di improvvisatori e duellanti in versi, vicini alla cultura del teatro popolare dei Maggi e dei Bruscelli, produttori effimeri di endecasillabi in ottave incatenate, \u00e8 ancora vivo, ed \u00e8 stato trasmesso a una nuova generazione. Esso \u00e8 dunque patrimonio culturale immateriale del nostro tempo, a rischio di scomparsa, degno di salvaguardia e valorizzazione ,secondo la Convenzione Unesco sui beni immateriali,\u00a0 ed \u00e8 al tempo stesso aspetto critico delle politiche culturali, tra spettacolarit\u00e0 corrente e alterit\u00e0, tra botteghino e arti popolari locali, tra professionismo e grande impagabile\u00a0 competenza fuori mercato.\u00a0 E\u2019 giusto che questa arte non sia n\u00e9 imbalsamata n\u00e9 alterata e corrotta, ma sia studiata e compresa e resti una diversit\u00e0 viva,\u00a0 gestita dai protagonisti oggi sempre pi\u00f9 consapevoli del proprio valore, anche nei diversi mondi in cui la poesia si produce: Sardegna,\u00a0 Abruzzo, Lazio, Toscana, Corsica, culture ispaniche. E\u2019 giusto che abbia dignit\u00e0 e conosca un pubblico sempre pi\u00f9 attento e competente, che si radichi nelle culture poetiche e metriche del presente. Il contrasto poetico improvvisato, misuratore di un tempo della voce, dell\u2019attesa e della sfida, dell\u2019onore e della storia, che non \u00e8 pi\u00f9 nostro , \u00e8 anche una forma di vita, di arte e di diversit\u00e0 culturale\u00a0 che non vogliamo perdere.<\/p>\n<pre><strong>Ambrogio Sparagna presenta Il Viaggio di Giuseppantonio<\/strong><\/pre>\n<p>E\u2019 un progetto vocale-strumentale che permette di conoscere pi\u00f9 da vicino la maestria compositiva e la passionalit\u00e0 interpretativa di uno tra i musicisti pi\u00f9 importanti nel panorama della nuova musica popolare italiana, maestro concertatore della Notte della Taranta e grande virtuoso di organetto. In questo \u201cViaggio\u201d, Ambrogio esplora la tradizione musicale attraverso una serie di brani originali composti da lui stesso e proposti con un\u2019 orchestrina popolare, con\u00a0 strumenti che vanno dall\u2019organetto alla conchiglia, dal tamburello alla ghironda, dalla chitarra battente al violino ed alla tromba. Il filo conduttore \u00e8 il mitico viaggio di Giuseppantonio e dei suoi compagni musici, partiti nei primi del Novecento a piedi, da Napoli a Marsiglia; \u00e8\u00a0 raccontato da Sparagna \u201ccon parole e musiche\u201d, tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d\u2019amore, ritmi frenetici e saltarelli.<\/p>\n<pre>\u00a0<\/pre>\n<pre><strong>Roberto Licci, Salvatore Cotardo, Paolo Pacciolla dei Ghetonia in Concerto<\/strong><\/pre>\n<p>Roberto \u00e8 una delle voci tra le pi\u00f9 emozionanti della grec\u00eca salentina, insieme ai fiati di Salvatore e agli incessanti tamburelli di Paolo vorremmo divenissero simbolo di una tradizione, allo stesso tempo, rispettata e re-inventata.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Solot Compagnia Stabile di Benevento e Sancto Ianne presentano Valani<\/strong><\/p>\n<p><em>di Michelangelo Fetto &#8211; musiche composte ed eseguite dai Sancto Ianne \u2013 con Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia &#8211; e con Gianni Principe: voce &#8211; Ciro Maria Schettino: \u00a0chitarre e mandoloncello &#8211; Antonio Pasquariello: \u00a0chitarre &#8211; Raffaele Tiseo: violino &#8211; Sargio Napolitano: fisarmonica &#8211; Massimo Amoriello: \u00a0basso elettrico &#8211; Alfonso Coviello: percussioni &#8211; regia Michelangelo Fetto<br \/>\n<\/em>Figli senza a faccia<br \/>\npe\u2019 chi vo\u2019 sulo doje braccia,<br \/>\nfigli pelle e chianto<br \/>\nnisciuno ve fa santo maje,<br \/>\nfigli \u2018e poca storia<br \/>\nstipata int\u2019a memoria,<br \/>\nfigli malaciorta<br \/>\ne chi pensa: a ciorta se po accatt\u00e0,<br \/>\no futuro e chesta terra \u00e8 scritto gi\u00e0<br \/>\ndint\u2019all\u2019 uocchie e chillo figlio che sarr\u00e0.<br \/>\n(da Valani \u2013 di Ciro Schettino)<\/p>\n<p>Un lavoro di scrittura che ha impegnato Michelangelo Fetto nell\u2019indagare un fenomeno tipico e ancora oscuro della nostra storia, che riporta a galla ricordi dolorosi per i sopravvissuti insieme alla consapevolezza che il centro storico della citt\u00e0 sia stato scenario di immensa crudelt\u00e0.<br \/>\nLe atmosfere musicali dei Sancto Ianne che accompagnano la drammatizzazione si accordano con il lavoro storico del gruppo, che si \u00e8 sempre ispirato a storie strettamente legate al territorio.<br \/>\nAttori e musicisti si sono incontrati nel desiderio comune di dare voce alla vicenda storica di quegli uomini che ancora oggi portano sulla pelle i segni della violenza e tra le labbra il sapore della fame, vecchi guerrieri col viso ancora segnato a raccontare il dramma che ne ha segnato l\u2019esistenza, rendendoli per sempre \u201cvalani\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Festival Itinerante di Cultura Popolare \u00a0 CAMPUS SCUOLA ESTIVO NEL FORTORE Progetto di Formazione Permanente per la Cultura Popolare Dal 18 al 23 Luglio II Edizione Presso i comuni di San Bartolomeo in Galdo (BN), San Marco dei Cavoti (BN), Castelvetere in Valfortore (BN), Bovino (FG), Deliceto (FG), Monteleone di Puglia (FG) \u00a0 Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3688"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3688"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3695,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3688\/revisions\/3695"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}