{"id":3407,"date":"2011-05-16T19:30:20","date_gmt":"2011-05-16T18:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=3407"},"modified":"2011-05-17T12:20:17","modified_gmt":"2011-05-17T11:20:17","slug":"prove-di-civilta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=3407","title":{"rendered":"PROVE DI CIVILTA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Prove di civilt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Raccolta differenziata e riciclaggio: \u00e8 Accadia il comune pi\u00f9 virtuoso<\/strong><\/p>\n<p>\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad<\/p>\n<p><strong>G.G.<\/strong><\/p>\n<p>Non riusciamo pi\u00f9 a liberarci dei rifiuti che produciamo. Ne siamo letteralmente sommersi, contaminati. Ce li ritroviamo dappertutto, come in un incubo: in una cava abbandonata, sul letto di un fiume, ai bordi di una pineta, per non parlare delle belle piazze di Napoli e non solo, sfregiate da tonnellate di immondizia. Scene indecorose hanno fatto il giro del mondo, dipingendo l\u2019Italia come un paese ormai al collasso. Continuiamo a buttare rifiuti in discariche stracolme, ormai sature, da cui tracimano percolati tossici e nauseabondi. Quando ci riusciamo, costruiamo inceneritori e centrali a biomassa, pur sapendo che questi sistemi di smaltimento, ormai obsoleti, sono altamente tossici, oltre che antieconomici. Gli scontri di Terzigno stigmatizzano le crescenti tensioni sociali legate alla cattiva gestione dei rifiuti. L\u2019esasperazione delle popolazioni costrette a convivere con degrado ambientale e situazioni di grande disagio, esplode in rivolte sterili, contro classi dirigenti miopi ed incapaci.<strong><\/strong><\/p>\n<p>In questa bolgia, <strong>l\u2019unica speranza \u00e8 \u201criciclare\u201d.<\/strong> Riciclaggio non \u00e8 solo un processo ciclico che, partendo dalla raccolta differenziata dei rifiuti, arriva ad un loro reimpiego. Riciclare \u00e8 una mentalit\u00e0, sana e virtuosa, che si oppone al dilagante consumismo. \u201cConsumare\u201d \u00e8 divorare le risorse, bruciarle, senza percepire il valore delle cose, senza apprezzarne la bellezza, in una nevrotica coazione a ripetere, fine a se stessa. Ci sono tonnellate di rifiuti che, in realt\u00e0, rifiuti non sono. In discarica finiscono beni nuovi di zecca, mai usati: dalla produzione alla discarica, in modo diretto, senza uso, senza apportare alcun beneficio. Produciamo pi\u00f9 di quel che ci serve. Non si ripara pi\u00f9 nulla. Le riparazioni sono antieconomiche e gli aggiustatori di una volta sono scomparsi: quel che si rompe, si butta via, inesorabilmente. Anche il riciclaggio ha i suoi aspetti oscuri. La normativa di riferimento, apparentemente rigida, \u00e8 di difficile applicazione e presenta delle inaccettabili contraddizioni: in Italia la legge impone ai Comuni la raccolta differenziata, anche se, paradossalmente, non impone affatto l\u2019effettivo riciclo del materiale frutto della raccolta differenziata. In molti casi, la raccolta differenziata \u00e8 fittizia o, peggio una vera presa in giro: vetro, carta, plastica, accuratamente separati mediante la differenziata, possono finire in discarica o, in modo indiscriminato, nell\u2019inceneritore. \u201cProduci consuma crepa\u201d. No grazie! Riciclare seriamente \u00e8 opporsi a queste follie.<\/p>\n<p><strong>***<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 ufficiale ed \u00e8 un\u2019ottima notizia, da prima pagina: <strong>Accadia parte con la raccolta differenziata<\/strong>. Come spiegato in modo esaustivo nell\u2019apposito opuscolo informativo, diffuso su larga scala dal Comune di Accadia, <strong>il nuovo sistema di raccolta prevede il conferimento \u201cporta a porta\u201d dell\u2019umido e dell\u2019indifferenziato secco.<\/strong> Compongono l\u2019umido le seguenti tipologie di prodotti: scarti di verdura e frutta, carne, avanzi di pasta, pane e riso, gusci ed uova, posa di caff\u00e8 e te, tovaglioli e fazzoletti di carta se usati. Compongono l\u2019indifferenziato secco quei rifiuti utilizzabili solo come combustibili, che non rientrano nelle seguenti categorie di rifiuti riciclabili: carta, plastica e vetro. A titolo esemplificativo, rientrano nell\u2019indifferenziato secco, i mozziconi di sigarette, i rasoi usa e getta, i cerotti, CD e DVD, la carta adesiva, la carta metallizzata, la carta oleata, pannolini ed assorbenti ed in generale le scatole ed i contenitori di materiale misto. L\u2019umido sar\u00e0 ritirato nei giorni di luned\u00ec, mercoled\u00ec e sabato. L\u2019indifferenziato secco sar\u00e0 ritirato il venerd\u00ec. Carta, plastica e vetro, invece, dovranno essere depositate dai cittadini negli appositi contenitori presenti nelle strade del paese. Anche per pile, batterie e medicinali scaduti, vi saranno degli appositi contenitori per il conferimento, in prossimit\u00e0 delle rivendite. Gli altri rifiuti pericolosi (barattoli e bottiglie riportanti il contrassegno \u201ccontenuto pericoloso\u201d) ed i rifiuti ingombranti (materassi, frigoriferi, televisori etc.) dovranno essere conferiti nell\u2019area antistante l\u2019ex carcere mandamentale, trasformata in isola ecologica.<\/p>\n<p><strong>Deliceto, Bovino e S. Agata fermi ai nastri di partenza<\/strong><\/p>\n<p><strong>Intervista al sindaco di Accadia Pasquale Murgante<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>G.G.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>A Deliceto, Bovino e S. Agata di Puglia, ad oggi, la raccolta differenziata non \u00e8 ancora iniziata<\/strong>. <strong>Per il Comune di Bovino, l\u2019ass. re Nicastro<\/strong>, raggiunto telefonicamente, ha riferito di problemi tecnici nella realizzazione ed ampliamento dell\u2019isola ecologica, funzionale allo stoccaggio provvisorio dei rifiuti. In ogni caso, l\u2019ass. re Nicastro ha assicurato che, in tempi brevi, inizier\u00e0 la raccolta differenziata e, infatti, gi\u00e0 nei prossimi giorni dovrebbe partire un\u2019adeguata campagna di informazione, con la consegna dei contenitori per il conferimento dei rifiuti. Anche a Deliceto e S. Agata l\u2019inizio della raccolta differenziata sembra imminente: <strong>il vice sindaco del Comune di Deliceto, Mariano Laudisi<\/strong>, ha assicurato che, sotto il profilo tecnico, non vi sono problemi. Si sta semplicemente verificando, attraverso la redazione del bilancio di previsione, la copertura finanziaria per far fronte ai maggiori costi che il nuovo servizio di smaltimento produrr\u00e0; <strong>l\u2019Ufficio Tecnico del Comune di S. Agata <\/strong>ha confermato l\u2019inizio della differenziata nel mese di giugno 2011, per mezzo della MEA S.r.l., societ\u00e0 che gi\u00e0 oggi gestiste la raccolta dei rifiuti. Provvisoriamente, a S. Agata, l\u2019isola ecologica sar\u00e0 allocata al Piazzale Agnelli.<\/p>\n<p>La speranza \u00e8 che gli impegni assunti vengano rispettati, secondo i tempi programmati. La raccolta differenziata non \u00e8 pi\u00f9 prorogabile. L\u2019esperienza di Accadia dimostra che se si lavora con tenacia e convinzione i risultati arrivano, anche quando le risorse sono esigue.<\/p>\n<p><strong>***<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo intervistato il Sindaco di Accadia, Pasquale Murgante, il quale non ci nasconde il suo entusiasmo per l\u2019avvio della raccolta differenziata, gi\u00e0 schizzata al 58,8%.<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Accadia, a quanto pare, \u00e8 uno dei pochi comuni del Subappennino che ha avviato la raccolta differenziata.<\/strong><\/p>\n<p>La raccolta differenziata era un obiettivo prioritario di questa amministrazione. Come \u00e8 noto la normativa vigente impone ai comuni di avviare la differenziata e di raggiungere entro il 2012 determinate percentuali di raccolta. Attualmente, Accadia, pur avendo iniziato da poco, \u00e8 quasi al 60% di differenziata. Ma, al di l\u00e0 delle prescrizioni normative, questa amministrazione ha una grande sensibilit\u00e0 verso i temi ecologisti, proponendosi di attuare politiche volte alla salvaguardia dell\u2019ambiente e del territorio. In quest\u2019ottica, si pongono anche altre iniziative come quella di acquistare alberi da alto fusto, piante e fiori, per rendere l\u2019ambiente urbano pi\u00f9 salubre e vivibile, con una maggior cura per il verde pubblico, anche sotto il profilo meramente estetico.<\/p>\n<p><strong>Che impatto ha avuto la raccolta differenziata sulla cittadinanza?<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini di Accadia hanno risposto con grande entusiasmo e collaborazione, dimostrando un alto senso civico ed una grande sensibilit\u00e0. L\u2019Amministrazione, da parte sua, ha cercato di informare adeguatamente i cittadini, non solo con la diffusione di un libretto esplicativo, ma anche attraverso l\u2019impiego di personale specializzato, incaricato di \u201ceducare\u201d alla differenziata le persone pi\u00f9 anziane. Se non vengono rispettate scrupolosamente le regole di conferimento, vi sono poi problemi nella fase di smaltimento e reimpiego del rifiuto differenziato. Ad Accadia, i risultati della campagna informativa sono stati eccellenti ed infatti, sin da subito, vi \u00e8 stata una grande adesione ed i cittadini non hanno commesso errori.<\/p>\n<p><strong>A chi \u00e8 affidato il servizio relativo alla raccolta differenziata?<\/strong><\/p>\n<p>Il Comune di Accadia gestisce in proprio il servizio, con personale alle proprie dipendenze. Attualmente sono impegnate 6 unit\u00e0 lavorative, tutte a tempo indeterminato, alcune part-time altre full-time. Nel corso dell\u2019estate \u00e8 previsto l\u2019impiego di altre due unit\u00e0 lavorative, per far fronte al maggior popolamento che si registra nei mesi di luglio ed agosto.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Per far fronte alla differenziata il Comune di Accadia sopporta dei costi aggiuntivi?<\/strong><\/p>\n<p>Certo, un incremento dei costi vi \u00e8 stato. Nel medio e lungo periodo, per\u00f2, dovrebbe esserci un ritorno dovuto al risparmio che si otterr\u00e0 per il conferimento in discarica. Con la differenziata, i costi di conferimento in discarica diminuiscono in modo sensibile. A livello regionale, sarebbe poi auspicabile una maggiore premialit\u00e0 per i comuni virtuosi, in regola con la normativa vigente, almeno per quanto riguarda l\u2019acquisto dei mezzi necessari alla differenziata. Attualmente, il Comune di Accadia, oltre ai mezzi gi\u00e0 in dotazione, ha dovuto prendere in fitto un nuovo mezzo per il ritiro dei rifiuti, soprattutto per le zone rurali. \u00c8 peraltro previsto l\u2019acquisto di una nuova spazzatrice e di altri mezzi meccanici, attraverso l\u2019accensione di un mutuo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una volta differenziati, che fine fanno i rifiuti? Vengono reimpiegati o finiscono indiscriminatamente in discarica? <\/strong><\/p>\n<p>La maggior parte dei rifiuti, dopo la differenziata, viene avviata al reimpiego. A tal fine, il Comune di Accadia ha stipulato delle convenzioni con aziende consortili cui vengono ceduti plastica, vetro e carta (<strong>COREPLA<\/strong>: Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti in Plastica; <strong>COREV<\/strong>E: Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti in vetro; <strong>COMIECO:<\/strong> Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo rifiuti a base Cellulosica). Al fine di favorire il riciclaggio di vestiti ed indumenti usati, abbiamo altres\u00ec stipulato una convenzione con l\u2019impresa \u201cVintage\u201d che ne curer\u00e0 il ritiro da appositi contenitori che saranno installati nelle strade.<\/p>\n<p><strong>E per i rifiuti ingombranti?<\/strong><\/p>\n<p>I rifiuti ingombranti potranno essere conferiti presso l\u2019area antistante l\u2019ex carcere mandamentale, tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 12:00. Per favorire il conferimento, nelle predette ore sar\u00e0 sempre disponibile un operatore dipendente dal Comune. Questi rifiuti verranno poi ritirati dalla societ\u00e0 Puglia Recupero, con la quale il comune ha stipulato un\u2019apposita convenzione.<\/p>\n<p><strong>Che fine fanno gli altri rifiuti?<\/strong><\/p>\n<p>I farmaci scaduti saranno ritirati dalla Laveco S.r.l. societ\u00e0 specializzata nello smaltimento di rifiuti industriali e speciali. I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), saranno ceduti e smaltiti da un apposito consorzio. L\u2019umido finir\u00e0 nella discarica di Deliceto dove sar\u00e0 sottoposto al trattamento di biostabilizzazione e compostaggio.<\/p>\n<p><strong>Riuscirete a rispettare le percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa vigente?<\/strong><\/p>\n<p>Con ogni probabilit\u00e0, con l\u2019impegno di tutti, riusciremo anche a superare i limiti normativi, a vantaggio di tutta la comunit\u00e0 di Accadia e di tutti coloro che vorranno farci visita. Per noi \u00e8 una soddisfazione offrire a tutti un ambiente pi\u00f9 pulito e pi\u00f9 sano.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>NOTA BENE!!!<\/strong><\/p>\n<p>Il decreto legislativo del 3 aprile 2006 n. 152, all\u2019art. 205, stabilisce quanto segue:<\/p>\n<p>1. In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:<\/p>\n<p>a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;<\/p>\n<p>b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;<\/p>\n<p>c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012.<\/p>\n<p>La normativa vigente prevede che, nel caso in cui, a livello di ambito territoriale ottimale, non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dall\u2019articolo citato, sia applicata un\u2019addizionale del venti per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica. I Consorzi\u00a0 dovrebbero poi ripartire l\u2019onere dell\u2019addizionale tra quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste dalla legge. Le normative in materie di rifiuti sono particolarmente complesse, con deroghe e proroghe, difficilmente intelligibili. Nel caso specifico, sembra che la normativa ponga a carico dei comuni inadempienti pesanti conseguenze di natura economica anche se, in realt\u00e0, non sempre i consorzi cui \u00e8 affidato il sistema di gestione dei rifiuti, ripartiscono secondo le disposizioni normative l\u2019addizionale del venti per cento, con evidente danno per i comuni pi\u00f9 virtuosi. Si consideri peraltro che il Decreto \u2013 legge\u00a0 n. 172\/2008, all\u2019art. 3, prevede altres\u00ec che in caso di inosservanza di specifici obblighi posti a carico dei comuni, inerenti alla disciplina delle modalit\u00e0 del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e relativi alla raccolta differenziata, il Ministero degli Interni possa procedere allo scioglimento dei consigli comunali, con rimozione dei sindaci inadempienti. Quest\u2019ultima normativa, applicabile nei soli territori in cui vige lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti, il pi\u00f9 delle volte viene comunque disattesa, con la conseguenza che i comuni non pongono la raccolta differenziata tra le priorit\u00e0 da perseguire.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/COPERTINA-GUIDA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-3408\" title=\"COPERTINA-GUIDA\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/COPERTINA-GUIDA-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prove di civilt\u00e0 Raccolta differenziata e riciclaggio: \u00e8 Accadia il comune pi\u00f9 virtuoso \u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad G.G. Non riusciamo pi\u00f9 a liberarci dei rifiuti che produciamo. Ne siamo letteralmente sommersi, contaminati. Ce li ritroviamo dappertutto, come in un incubo: in una cava abbandonata, sul letto di un fiume, ai bordi di una pineta, per non parlare delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3407"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3407"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3416,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3407\/revisions\/3416"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}