{"id":2903,"date":"2011-02-08T21:09:43","date_gmt":"2011-02-08T20:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=2903"},"modified":"2011-02-08T21:09:43","modified_gmt":"2011-02-08T20:09:43","slug":"racconti-raccolti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=2903","title":{"rendered":"RACCONTI RACCOLTI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/posta50b.mailbeta.libero.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?d=libero.it&amp;fp=INBOX&amp;contentSeed=10510d79d3319691&amp;c=yes&amp;u=prolocodeliceto&amp;disposition=inline&amp;an=DefaultMailAccount&amp;uid=6128&amp;pct=d15d518414d774d7&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=1\" alt=\"\" \/><\/p>\n<div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/posta50b.mailbeta.libero.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?d=libero.it&amp;fp=INBOX&amp;contentSeed=10510d79d3319691&amp;c=yes&amp;u=prolocodeliceto&amp;disposition=inline&amp;an=DefaultMailAccount&amp;uid=6128&amp;pct=d15d518414d774d7&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=0\" alt=\"\" \/><\/p>\n<h3>Durata mostra: 13 fabbraio &#8211; 17 aprile 2011<\/h3>\n<h3>Vernice:<br \/>\nDomenica 13 febbraio 2011, ore 19,00<\/h3>\n<h3>Spazio espositivo:<br \/>\nL&#8217;ANTICO BORGO B&amp;B &#8211; via Dabormida, 14-16-18 &#8211; Terlizzi<\/h3>\n<h3>Titolo:<br \/>\nBANDA ADRIATICA, dalla Puglia a Venezia, andata e ritorno<\/h3>\n<h3>Espone:<br \/>\nPaolo De Santoli<\/h3>\n<h3>con la collaborazione del gruppo Ad Meridiem (RA comunicazionetotale &#8211; Ricerca&amp;Qualit\u00e1 &#8211; HORUS multimedia)<\/h3>\n<h3>Visite su prenotazione.<br \/>\nInfo: 347.0413158<br \/>\nmail: <a href=\"mailto:paolodesantoli@admeridiem.it\">paolodesantoli@admeridiem.it<\/a><\/h3>\n<h3>L&#8217;ANTICO BORGO B&amp;B<br \/>\nvia Dabormida, 14-16-18 &#8211; Terlizzi<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lanticoborgobeb.it\/\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.lanticoborgobeb.it\/\">www.lanticoborgobeb.it<\/a><\/h3>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h2>BANDA ADRIATICA, dalla Puglia a Venezia, andata e ritorno &#8211; Paolo De Santoli<\/h2>\n<p>Cos\u00ec dipingevo a cavallo fra gli anni \u201970 e \u201980. Un\u2019impegnata pittura figurativa imperniata su tematiche che si avvalevano di simbologie metaforiche, come la \u201cmolletta\u201d da bucato o il moto della \u201cbicicletta\u201d\u2026 Ogni due anni, poi, la visita alla Biennale di Venezia era SacroSanta e le foto al paesaggio urbano erano immancabili con la Canon FTb, ultima macchina in ferro prima dell\u2019egemonia della plastica. Ma quelle foto, apparentemente inconsce, si mettevano in relazione con la fatiscenza dei centri storici pugliesi. Stesse dinamiche su un\u2019asse importante, una banda adriatica, un corridoio a Est d\u2019Italia, Puglia-Venezia. Dipingere nello spazio di zia Giulietta, in alto, in quel eremo della citt\u00e0 vecchia, luogo del silenzio, era come toccare il cielo con un dito e poi quella pittura piaceva molto, arrivava subito ai miei sostenitori, forse all\u2019epoca c\u2019era pi\u00f9 attenzione, ora annoto troppe distrazioni. Quelle stratigrafiche stesure cromatiche affascinano la vista e riscoprirle a distanza di decenni, nella cassettiera del mio studio, \u00e8 stata una gioia poliedrica, non solo per gli occhi. Il mio passato e tutta l\u2019indagine nella pittura sono stati fondamentali per gli sviluppi contemporanei che ora mi vedono impegnato su un fronte pi\u00f9 articolato, sospeso fra Arte e Design &#8211; fra Recupero e Sperimentazione &#8211; fra oggetto Ludico e oggetto Funzionale. Le lampade-scultura dei CavalieriRAggianti sono il mio punto di approdo del momento, opere cariche di svariate diramazioni emozionali che si riverberano nell\u2019ambiente trapassando l\u2019udito &#8211; l\u2019olfatto &#8211; il gusto\u2026 Ma tornando alle vecchie pitture riscoperte, penso che la casualit\u00e0 tante volte ci mette lo zampino. \u00c8 bastata la visita del mio amico MarinoDiVirgilio e la sua curiosit\u00e0 a farmi rispolverare quelle opere. \u00c8 stato, poi, l\u2019incontro con SandroRuggiero e il suo b&amp;b \u201cL\u2019antico Borgo\u201d nel centro storico di Terlizzi, recentemente aperto al pubblico, a mettere in relazione le tessere del puzzle e quindi a far ventilare l\u2019idea di una piccola mostra, proprio in questo spazio di accoglienza nel cuore della citt\u00e0. Il documento che ora \u00e8 fra le vostre mani \u00e8 il frutto, in una prima fase, di una sinergia provocata da Sandro con le proprie maestranze che hanno patrocinato questa pubblicazione, a cui si \u00e8 reso necessario, in una seconda fase, aggiungere l\u2019impegno da parte di alcuni amici: Le riflessioni puntuali sulle interessanti dinamiche del riuso dei centri storici nel mondo occidentale a cura del collega e architetto EmanuelePastoressa; Il lavoro di PasqualeGuastamacchia (Horus multimedia), guru del computer, luogo dove la fotografia e la grafica trovano il giusto equilibrio. Con Horus si lavora insieme ormai da un decennio e insieme si sono potuti mettere a fuoco parecchi progetti come il gruppo Ad Meridiem. Infatti, anche questa gradevole iniziativa rientra in questa volont\u00e0, per la quale il circolo culturale RA comunicazionetotale, socio del gruppo, continua ad imprimere la propria azione sul territorio amplificando gli spazi per le ArtiVisive come l\u2019EdicolaRARA, MandRAgoRA, ExtRAmuRAle, RAccontiRAccolti ed altre realt\u00e0 in via di allestimento. E mentre appunto questi pensieri, mi auguro che il viaggio di indagine e conoscenza continui.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durata mostra: 13 fabbraio &#8211; 17 aprile 2011 Vernice: Domenica 13 febbraio 2011, ore 19,00 Spazio espositivo: L&#8217;ANTICO BORGO B&amp;B &#8211; via Dabormida, 14-16-18 &#8211; Terlizzi Titolo: BANDA ADRIATICA, dalla Puglia a Venezia, andata e ritorno Espone: Paolo De Santoli con la collaborazione del gruppo Ad Meridiem (RA comunicazionetotale &#8211; Ricerca&amp;Qualit\u00e1 &#8211; HORUS multimedia) Visite [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2903"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2904,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2903\/revisions\/2904"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}