{"id":26701,"date":"2021-07-03T22:55:53","date_gmt":"2021-07-03T21:55:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=26701"},"modified":"2021-07-03T22:55:53","modified_gmt":"2021-07-03T21:55:53","slug":"si-riceve-e-si-trasmette-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=26701","title":{"rendered":"SI RICEVE E SI TRASMETTE"},"content":{"rendered":"<p>Piano di Sviluppo Locale &#8211; Lucera &amp; Monti Dauni (PSL-LMD) e PNRR<br \/>\nParte III: Investimenti a sostegno dello sviluppo Locale<br \/>\nIl Piano di Sviluppo Locale &#8211; Lucera &amp; Monti Dauni (PSL-LMD) tracciato da LNT \u00e8 impostato<br \/>\nnella logica di una progettualit\u00e0 organica di sviluppo ecosostenibile, finalizzata ad avviare<br \/>\nl\u2019Agricoltura e il Turismo nella direzione della sostenibilit\u00e0, della qualit\u00e0 e della competitivit\u00e0.<br \/>\nIl piano mira a perseguire un modello di sviluppo economico locale sostenibile sempre pi\u00f9<br \/>\nattento alla prevenzione degli effetti negativi sull\u2019ambiente e sul territorio e incentrato su:<br \/>\n\uf0d8 le fonti rinnovabili,<br \/>\n\uf0d8 una politica dei rifiuti virtuosa, quella delle 3R: Riduzione, Riuso e Riciclo, per avviarsi<br \/>\nverso l\u2019economia circolare,<br \/>\n\uf0d8 l\u2019agricoltura di qualit\u00e0 e sostenibile,<br \/>\n\uf0d8 il turismo paesaggistico, culturale ed enogastronomico,<br \/>\n\uf0d8 la tutela delle aree verdi e della biodiversit\u00e0.<br \/>\nAgricoltura<br \/>\nLa qualit\u00e0 della vita nelle aree rurali della Capitanata, ben inferiore alla media nazionale, \u00e8<br \/>\ncondizionata da una crisi economica persistente, dalla crescita di fenomeni di marginalit\u00e0, di<br \/>\ndisagio sociale e di emigrazione giovanile, e da fenomeni di illegalit\u00e0 e criminalit\u00e0<br \/>\norganizzata.<br \/>\nQualsiasi ipotesi di sviluppo del settore Agro-Alimentare in Capitanata non pu\u00f2 prescindere,<br \/>\nda una parte, dalla rimozione dei suddetti fenomeni; dall\u2019altra, dalla disponibilit\u00e0 in forma<br \/>\nstabile di acqua per l&#8217;irrigazione (paragrafo Infrastrutture idriche), dall\u2019incremento della<br \/>\ncapacit\u00e0 innovativa delle imprese agricole che implica l\u2019esistenza di una classe<br \/>\nimprenditoriale dinamica, aperta all\u2019innovazione e alla competizione. Una classe<br \/>\nimprenditoriale da formare e portare alla dirigenza attraverso il ricambio generazionale e la<br \/>\ncooperazione.<br \/>\nGli interventi mirano a trasformare l\u2019agricoltura modernizzandola e rendendola pi\u00f9<br \/>\ncompetitiva, pi\u00f9 vocata alla qualit\u00e0 e all\u2019internazionalizzazione. Un\u2019agricoltura pi\u00f9 attenta alla<br \/>\nsostenibilit\u00e0 con l\u2019introduzione di processi di riduzione della produzione di rifiuti e di<br \/>\nriutilizzo\/riuso degli scarti, con la razionalizzazione dell\u2019uso delle risorse idriche (paragrafo<br \/>\nInfrastrutture idriche-gestione delle risorse idriche).<br \/>\nLE PROPOSTE<br \/>\n\uf0d8 Incentivare i processi di aggregazione delle aziende e di ristrutturazione delle<br \/>\ncooperative agricole per porre le basi affinch\u00e9 possano trasformarsi in soggetti economici<br \/>\npi\u00f9 efficienti e competitivi nel contesto economico odierno.<br \/>\n\uf0d8 Promuovere la cultura dei consorzi di prodotto incentivandone la creazione e il<br \/>\nradicamento sul territorio, al fine di rafforzare sinergicamente i rapporti tra produzione<br \/>\nprimaria e trasformazione.<br \/>\n\uf0d8 Incentivare la ricerca e la formazione favorendo la creazione di un Polo AgroAlimentare provinciale in collaborazione con istituzioni internazionali, universit\u00e0, scuole<br \/>\nprofessionali, associazioni di categoria. Si sottolinea che la ricerca e formazione, andrebbero<br \/>\ncomunque ristrutturati:<br \/>\n\uf0e8 focalizzando la ricerca e formazione sulle problematiche pi\u00f9 attinenti al<br \/>\nmondo produttivo per aumentare decisamente la produzione di innovazioni<br \/>\ndirettamente applicabili e utilizzabili dagli imprenditori agricoli,<br \/>\n\uf0e8 razionalizzando l\u2019organizzazione e l\u2019operato dei soggetti qualificati pubblici e<br \/>\nprivati (enti di ricerca, consulenti e formatori),<br \/>\n\uf0e8 superando alcune rigidit\u00e0 di un sistema formativo ancorato a figure spesso<br \/>\nlontane dal mondo produttivo e a metodologie di formazione di tipo tradizionale che<br \/>\nsovente non sono in grado di soddisfare le esigenze degli imprenditori agricoli e degli<br \/>\noperatori economici. Il percorso formativo deve mirare a:<br \/>\n\uf0fc facilitare il trasferimento delle suddette tipologie di innovazioni agli<br \/>\nimprenditori agricoli, e di stimolare l\u2019adozione in azienda,<br \/>\n\uf0fc trasferire agli imprenditori agricoli una maggiore consapevolezza che<br \/>\nl\u2019innovazione e la capacit\u00e0 di rivolgersi ai mercati internazionali, nell\u2019economia<br \/>\nglobale, non sono pi\u00f9 un\u2019opzione ma una necessit\u00e0 strategica,<br \/>\n\uf0fc contribuire a promuovere la propensione all\u2019associazionismo.<br \/>\nOccorre preparare le condizioni culturali, professionali e tecnologiche affinch\u00e9 gli<br \/>\nimprenditori agricoli possano coltivare prodotti di qualit\u00e0 e all\u2019avanguardia e trasformarli con<br \/>\nle tecnologie alimentari pi\u00f9 avanzate, per poterli collocare su nuovi mercati, anche esteri.<br \/>\n\uf0d8 Incentivare la ristrutturazione e l\u2019ammodernamento delle aziende agricole,<br \/>\ncontrastando, da una parte, la elevata frammentazione; dall\u2019altra, favorendone la crescita<br \/>\ndella dimensione media (ad oggi ferma ad una media di 4,7 ha.) e il ricambio generazionale<br \/>\n(il livello di senilizzazione degli imprenditori agricoli della Capitanata \u00e8 molto elevato).<br \/>\nAffinch\u00e9 le aziende agricole possano crescere economicamente, tecnologicamente e in<br \/>\nrisorse umane per poter consolidare il miglioramento qualitativo del ciclo produttivo, dalle<br \/>\ncoltivazioni fino alla commercializzazione e distribuzione del prodotto finale.<br \/>\n\uf0d8 Incentivare la filiera agroalimentare sostenibile con politiche finalizzate ad ottenere<br \/>\nprodotti di qualit\u00e0, competitivi e a maggiore valore aggiunto attraverso:<br \/>\n\uf0e8 metodi di coltivazione innovativi che mettano a frutto concretamente le innovazioni<br \/>\nprodotte dalla ricerca e sperimentazione,<br \/>\n\uf0e8 la trasformazione delle produzioni tipiche locali (grano duro, pomodoro, ortaggi,<br \/>\nfrutta, vino, olive) con l\u2019adozione di processi innovativi e sostenibili finalizzati ad<br \/>\nottenere un deciso miglioramento qualitativo dell\u2019offerta,<br \/>\n\uf0e8 la creazione di brand (DOP\/IGP) per garantire qualit\u00e0 e genuinit\u00e0,<br \/>\n\uf0e8 l\u2019 applicazione della tracciabilit\u00e0 per garantire la sicurezza alimentare,<br \/>\n\uf0e8 l\u2019adozione di adeguate strategie di marketing e promozione, indispensabili per il<br \/>\nposizionamento, la vendita e l\u2019accesso dei prodotti stessi a nuovi mercati anche<br \/>\nesteri<br \/>\n\uf0e8 il miglioramento della rete distributiva.<br \/>\n\uf0d8 Per contribuire allo sviluppo delle aree rurali, con ricadute anche sul turismo<br \/>\nenogastronomico locale, incentivare la crescita di sistemi di filiera corta alimentare a<br \/>\nKm 0 con interventi mirati a :<br \/>\n\uf0e8 promuovere forme di cooperazione tra agricoltori per organizzare la propria<br \/>\nofferta produttiva (processi di lavoro comuni, condivisione di impianti e risorse) su<br \/>\nproduzioni stagionali di qualit\u00e0 (ortaggi, frutta, conserve, olio, vino, latticini e prodotti<br \/>\ncaseari, pasta, carni bovine e suine),<br \/>\n\uf0e8 creare e rafforzare piattaforme e servizi logistici quali aree mercatali locali,<br \/>\nvendita diretta in azienda, commercio elettronico, per favorire l\u2019incontro tra<br \/>\nproduttore e consumatore,<br \/>\n\uf0e8 incentivare la distribuzione a Km 0 dei prodotti stagionali locali in quanto<br \/>\nstrategia sostenibile (riduce l\u2019inquinamento da trasporto e la dimensione degli<br \/>\nimballaggi) che permette agli imprenditori agricoli di concentrare la loro offerta sulla<br \/>\nproduzione locale e ai consumatori di avere maggiori garanzie su freschezza e<br \/>\ngenuinit\u00e0 a prezzi di mercato.<br \/>\nLa filiera corta alimentare potenzialmente ha buone prospettive di crescita (purch\u00e9 il<br \/>\nrapporto qualit\u00e0-prezzo sia riconosciuto e apprezzato dal consumatore) perch\u00e9 incontra<br \/>\nbisogni e tendenze emergenti nei consumatori come la genuinit\u00e0, la freschezza e la tipicit\u00e0<br \/>\ndel prodotto, la diversit\u00e0 del cibo, il rispetto dell\u2019ambiente e i principi etici di produzione e<br \/>\ndistribuzione. Non ultimo la sicurezza alimentare, in quanto il consumatore ha la possibilit\u00e0<br \/>\ndi verificare direttamente la qualit\u00e0, la provenienza e i metodi con cui sono stati creati e<br \/>\nconfezionati i prodotti.<br \/>\n\uf0d8 Incentivare l\u2019agricoltura biologica che incontra il bisogno crescente nei consumatori<br \/>\ndi un\u2019alimentazione pi\u00f9 sana e pi\u00f9 rispettosa dell\u2019ambiente.<br \/>\n\uf0d8 Promuovere la salvaguardia delle aree verdi e della biodiversit\u00e0 (parchi e riserve<br \/>\nnaturali) attraverso la tutela delle aree esistenti e la creazione di nuove nel Sub Appennino<br \/>\nDauno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano di Sviluppo Locale &#8211; Lucera &amp; Monti Dauni (PSL-LMD) e PNRR Parte III: Investimenti a sostegno dello sviluppo Locale Il Piano di Sviluppo Locale &#8211; Lucera &amp; Monti Dauni (PSL-LMD) tracciato da LNT \u00e8 impostato nella logica di una progettualit\u00e0 organica di sviluppo ecosostenibile, finalizzata ad avviare l\u2019Agricoltura e il Turismo nella direzione della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,86,88],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26701"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26701"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26702,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26701\/revisions\/26702"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}