{"id":2360,"date":"2010-10-14T14:04:41","date_gmt":"2010-10-14T13:04:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=2360"},"modified":"2010-10-14T21:09:10","modified_gmt":"2010-10-14T20:09:10","slug":"i-luoghi-di-federico-ii-tra-foggia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=2360","title":{"rendered":"I LUOGHI DI FEDERICO II TRA FOGGIA&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Prendendo spunto dall\u0092iniziativa organizzata dal FAI di Foggia vi proponiamo un itinerario sui luoghi federiciani che, partendo da Foggia, giunge a Castel Fiorentino.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Itinerario culturale<\/strong><\/p>\n<h2>\u0093I luoghi di Federico II tra Foggia, Lucera e Torremaggiore\u0094<\/h2>\n<p>Prendendo spunto dall\u0092iniziativa organizzata dal FAI di Foggia \u0093Puntiamo i riflettore\u0094, questa volta dedicata a Masseria Pantano, Daunia da Favola vi propone un itinerario sui luoghi federiciani che, partendo da Foggia, giunge a Castel Fiorentino (ove mor\u00ec Federico II), passando per il Castello di Lucera.<\/p>\n<p><!--ml:namespace prefix = u1-->Ecco il pdf dell&#8217;itinerario: <a href=\"http:\/\/www.dauniadafavola.it\/file\/itinerari%20di%20daunia%20da%20favola\/Itinerario%20culturale%20federico%20II.pdf\">Itinerario culturale federico II.pdf (99.40 Kb)<\/a>\u00a0e delle sue caratteristiche:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dauniadafavola.it\/file\/itinerari%20di%20daunia%20da%20favola\/Itinerario%20culturale%20federico%20II%20-%20caratteristiche.pdf\">Itinerario culturale federico II &#8211; caratteristiche.pdf (382.07 Kb)<\/a><\/p>\n<p>A questo link\u00a0la mappa tracciata su Google Maps:\u00a0<a href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps\/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=108049711789122011645.00049268342718c6f01d3&amp;ll=41.520917,15.412445&amp;spn=0.262704,0.676346&amp;t=h&amp;z=11\"><\/a><a href=\"http:\/\/maps.google.it\/\">http:\/\/maps.google.it<\/a>, mentre a questo link la mappa tracciata su GPsies che pu\u00f2 anche essere scaricata sul proprio navigatore satellitare: <a href=\"http:\/\/www.gpsies.com\/map.do?fileId=zxehsibilnluxdfe\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.gpsies.com\/\">http:\/\/www.gpsies.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Da:\u00a0<\/strong>Foggia<\/p>\n<p><strong>a:<\/strong>\u00a0Castel Fiorentino (Torremaggiore)<\/p>\n<p><strong>via:<\/strong>\u00a0Lucera<\/p>\n<p><strong>lunghezza:<\/strong>\u00a0circa <!--ml:namespace prefix = st1 ns = \"urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags\"-->50 Km<\/p>\n<p><strong>da percorrere:<\/strong>\u00a0preferibilmente nell\u0092arco di un\u0092intera giornata facendo sosta per il pranzo a Lucera.<\/p>\n<p><strong>note:<\/strong>\u00a0il percorso \u00e8 stato studiato per essere percorso in automobile o moto, ma si adatta bene anche alla bicicletta, facendo per\u00f2 attenzione alla S.S. 17 (Foggia-Lucera) molto trafficata. Il percorso, nei suoi tratti interni a Foggia e Lucera, non \u00e8 adatto ai pullman turistici.<\/p>\n<p><strong>Descrizione Generale<\/strong><\/p>\n<p>L\u0092itinerario parte dall\u0092immediata periferia di Foggia, nella zona compresa tra la Superstrada per Candela (imbocco da Viale degli Aviatori) e Via San Lorenzo (proseguimento di Viale Europa). Si tratta di una zona attraversata dal Tratturo Foggia-Ordona-Lavello ed interessata dalla localizzazione di \u0093Masseria Pantano\u0094. Ci\u00f2 che attualmente \u00e8 definita Masseria Pantano\u0094 \u00e8 un enorme edificio rurale, parte di una pi\u00f9 ampia area edificata in epoca medievale. Il nome \u0093Pantano\u0094 deriva dal fatto che l\u0092area \u00e8 stata, fino a pochi decenni or sono, interessata dalla presenza di una palude (pantano). Il contesto di fatiscenza ed abbandono che appare attualmente, scomparsa la palude e buona parte degli antichi edifici, doveva invece essere totalmente diverso in epoca medievale infatti molti documenti attestano la presenza di imponenti edifici, stalle, e persino giochi d\u0092acqua ed un giardino zoologico, voluto proprio da Federico II.<\/p>\n<p>Il percorso proseguir\u00e0 nel centro di Foggia ed in particolare per Piazza Vincenzo Nigri, prossima ai tre archi della Porta Arpana che indirizza i foggiani verso il Gargano. In Piazza Nigri \u00e8 presente l\u0092arco del Palazzo di Federico II, ovvero ci\u00f2 che rimane di visibile del palazzo federiciano le cui fondamenta, ed ambienti sotterranei, con molta probabilit\u00e0, rimangono ancora celati diversi metri sotto l\u0092attuale piano stradale. Interna all\u0092arco un\u0092antica epigrafe ricorda che il palazzo fu costruito nel giugno del 1223 per volere dell\u0092Imperatore Federico II, dal protomagister Bartolomeo. Sempre nella piazza \u00e8 ubicato l\u0092ingresso del Museo Civico ove sono presenti ricche testimonianze del medioevo a Foggia.<\/p>\n<p>Tappa successiva \u00e8 Lucera e soprattutto il Castello Svevo-Angioino. Parte di questo castello fu fatto erigere da Federico II nel 1233 e consisteva nel Palatium, un imponente torrione quadrato del quale sono ancora ben visibili le fondamenta e parte del 1\u00b0 piano. In questo castello Federico II fece trasferire i saraceni ribelli di Sicilia, divenuti in seguito fedeli guerrieri dell\u0092imperatore. A loro Federico concesse la costruzione di una moschea e grazie a loro, la Lucera araba \u0093Lugerash\u0094 conobbe anni di benessere e grande sviluppo culturale. I saraceni furono in seguito sterminati dagli Angioini e distrutta fu anche la moschea ove fu fatta invece edificare l\u0092attuale Cattedrale.<\/p>\n<p>Ultimo luogo interessato dall\u0092itinerario \u00e8 Castel Fiorentino, nella campagne di Torremaggiore che guardano Lucera. In questa cittadina medievale, oggi riconoscibile solo dai ruderi di una piccola torre che sovrasta i pascoli di una collinetta, il 13 dicembre 1250 mor\u00ec Federico II. Oltre alla torre, sono ben visibili le fondamenta di molti altri edifici tra cui anche la chiesa. La leggenda narra che una profezia aveva preannunciato all\u0092imperatore la sua morte \u0093sub flor\u0094 e per questo egli cerc\u00f2 sempre la lontananza da tutto ci\u00f2 il cui nome richiamasse un \u0093fiore\u0094, e tra questi luoghi anche Firenze. La profezia per\u00f2 ebbe il suo compimento visto che la morte di Fedrico II sopraggiunse improvvisa a Castel Fiorentino.<\/p>\n<h1><span style=\"font-size: small;\">Descrizione dettagliata<\/span><\/h1>\n<p>Partenza: Chiesa di Santa Maria del Carmine in Viale 1\u00b0 Maggio<\/p>\n<p>Dal piazzale antistante la chiesa si svolta a dx in Via Antonio La Salandra e, superato l\u0092ingresso della scuola paritaria, nuovamente a destra in Via Gandhi in corrispondenza di una deviazione canalizzata. La strada, da percorrere interamente per 1800 metri, costeggia subito a dx alcuni campi da calcetto ed attraversa due incroci dotati di rotatoria. Alla fine di Via Gandhi la strada asfaltata cessa per cedere il posto al tratturo pedonale e ciclabile che conduce fino al Parco regionale dell\u0092Incoronata. Guardando l\u0092ingresso del Tratturo si svolta a sx percorrendo prima Via Stefano Cavaliere, poi Via Giorgio Almirante ed infine, superata la rotatoria tenendosi a dx, Via Antonio Silvestri. Subito si costeggiano a dx due campi da tennis terminati i quali si svolta a dx. Terminata questa strada ci si ritrova alle spalle dei ruderi della Masseri a Pantano.<\/p>\n<p>Terminata la visita della Masseria si seguono le indicazioni per Corso del Mezzogiorno (Fiera di Foggia) che deve essere percorso per penetrare in Foggia senza mai deviare e seguendo i sensi unici fino a Piazza Cavour, antistante il Pronao (colonnato) della Villa Comunale. Si aggira in la rotatoria della fontana e, superato a dx il viale della Stazione ferroviaria si svolta a dx in Via Conte Appiano e, alla successiva biforcazione, a sx in Via XXV Aprile fino a Via della Repubblica ove si svolta a dx. Appena svoltati \u00e8 possibile parcheggiare nel piazzale antistante la Chiesa di San Giovanni Battista la cui Facciata guarda i tre archi della Porta Arpana, superati i quali vi \u00e8 Piazza Nigri.<\/p>\n<p>Terminata la visita della Piazza e del Museo Civico si riprende Via della Repubblica verso nord e si seguono le indicazioni per Lucera. Si dovr\u00e0 percorrere la S.S:17 fino a Lucera. Arrivati a Porta Foggia (arco che penetra nel centro cittadino) si svolta a sx costeggiando il perimetro dell\u0092antica cinta muraria della citt\u00e0 (Via Vittorio Veneto). Superata Porta Troia si prosegue sempre tenendosi a dx in Via Porta Croce e poi Via Napoli. Da questa sono ben visibili le indicazioni che, a sx, conducono al Castello Svevo-Angioino.<\/p>\n<p>Terminata la visita del Castello si torna in Via Napoli e si svolta a sx seguendo le indicazioni per San Severo. La strada, raggiunta la prima periferia di Lucera, incomincia a scendere e, superati 4 tornanti che costeggiano cave e fabbriche di laterizi, si raggiunge una rotatoria che deve essere percorsa svoltando a sx fino al bivio a dx per Castelnuovo della Daunia. Imboccando la S.P. 8. Percorsi 8.700 metri della S.P. 8 si raggiunge un incrocio ove \u00e8 necessario svoltare a dx. dopo ulteriori 2.800 metri percorsi sulla S.P. 18 di svolta a sx sulla S.P.17. Percorrendo tale provinciale gi\u00e0 il panorama si apre su una collina erbosa sovrastata dai ruderi di una torre. Percorsi 2.5 Km dal precedente i ncrocio si raggiunge una deviazione a dx con uno sterrato. E\u0092 opportuno parcheggiare l\u0092automobile e proseguire a piedi per circa 700 metri.<\/p>\n<h1><span style=\"font-size: small;\">Fine dell\u0092Itinerario<\/span><\/h1>\n<p>Fonte: Infopoint della Provincia di Foggia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendendo spunto dall\u0092iniziativa organizzata dal FAI di Foggia vi proponiamo un itinerario sui luoghi federiciani che, partendo da Foggia, giunge a Castel Fiorentino.\u00a0 Itinerario culturale \u0093I luoghi di Federico II tra Foggia, Lucera e Torremaggiore\u0094 Prendendo spunto dall\u0092iniziativa organizzata dal FAI di Foggia \u0093Puntiamo i riflettore\u0094, questa volta dedicata a Masseria Pantano, Daunia da Favola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2367,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions\/2367"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}