{"id":23411,"date":"2019-03-01T23:53:15","date_gmt":"2019-03-01T22:53:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=23411"},"modified":"2019-03-02T00:04:23","modified_gmt":"2019-03-01T23:04:23","slug":"fortuna-e-sofferenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=23411","title":{"rendered":"FORTUNA E SOFFERENZA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/IMG-20190301-WA0052-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-23412\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/IMG-20190301-WA0052-2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Serie B | Foggia-Cosenza 1-0 | Decide un\u2019autorete di Dermaku<\/b><\/p>\n<h1 class=\"entry-title\" style=\"margin: 0px 0px 0.5rem; padding: 0px; text-align: left; color: #151010; text-transform: none; line-height: 3.5rem; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font-family: 'NeueHaasGroteskDisp Pro', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 3rem; font-style: normal; font-weight: bold; word-spacing: 0px; white-space: normal; box-sizing: border-box; orphans: 2; widows: 2; background-color: #ffffff; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;\" data-amp=\"amp-title\">Fortuna e sofferenza. Dermaku rilancia i rossoneri. Allo \u2018Zac\u2019 il Foggia vince con un autogol<\/h1>\n<p class=\"summary entry-summary\" data-amp=\"amp-abstract\">Un episodio fortunoso a met\u00e0 primo tempo decide un match di grande sofferenza per la squadra di Padalino, soprattutto nella ripresa. Da salvare solo i 3 punti e la prestazione della difesa. Male, ancora, Galano<\/p>\n<p><b>Serie B | Foggia-Cosenza 1-0 | Decide un\u2019autorete di Dermaku<\/b><br \/>\n\u201e<\/p>\n<p>ontava riconquistare i tre punti, non importa come. E i tre punti sono arrivati, con la compiacenza della buona sorte, per una volta compiacente verso i colori rossoneri. Vincere, per dirla alla maniera di Boniperti, \u00e8 l\u2019unica cosa che conta, ma in questo caso \u00e8 anche l\u2019unica cosa da salvare. Ancora una volta i rossoneri hanno lamentato grosse lacune sotto il profilo del gioco, e sofferto tremendamente nel secondo tempo, trascorso per larga parte nella propria met\u00e0 campo. Solo la sterilit\u00e0 offensiva dei calabresi e una inappuntabile prestazione della difesa rossonera (Billong e Ranieri su tutti) hanno tenuto a galla la squadra, le cui assenze possono solo in parte legittimare la prestazione.<\/p>\n<p>PRIMO TEMPO &#8211;\u00a0Si cambia ancora. Ma stavolta l\u2019emergenza, specie a centrocampo, ha la sua incidenza. Per questo Padalino prova a giocarsela rispolverando la difesa a tre, e riproponendo Zambelli a destra, ma soprattutto Galano in attacco con Chiaretti a supportare Iemmello. In mediana ci sono solo Agnelli e Greco, e in fase passiva \u00e8 molto pi\u00f9 il brasiliano dell\u2019ex barese a rinculare. Braglia, come gi\u00e0 preannunciato, rinuncia al 4-3-3 affidandosi, per\u00f2, a un 3-5-2 piuttosto spregiudicato negli uomini. Perch\u00e9 Baez viene impiegato come esterno a tutta fascia, anche se lo si vede battezzare quasi solo le porzioni di terreno della met\u00e0 campo avversaria. C\u2019\u00e8 anche nel terzetto in mediana, il che conferisce al centrocampo di Braglia un aspetto tutt\u2019altro che sparagnino e rinunciatario. E infatti i primi pericoli sono di marca cosentina: protagonista sempre Mungo, che trova per due volte i tempi giusti dell\u2019inserimento, ma la prima volta la spara in curva a due passi da Leali, la seconda va a un metro dal palo. In entrambe le occasioni il Foggia trema dopo aver perso palla a centrocampo. La differenza tra Cosenza e Foggia sta tutta nella fluidit\u00e0 della manovra, sulla quale non pu\u00f2 non incidere lo stato mentale e di classifica. Logico che per i calabresi, in grossa fiducia, far viaggiare il pallone sia molto pi\u00f9 semplice. Nel Foggia oltre al pallone i calciatori si scambiano tensione e nervosismo. Cos\u00ec fioccano gli errori, con un Galano che di fatto non ne imbrocca una, un Chiaretti piuttosto fumoso, per la gioia (si fa per dire) di Iemmello. Come sempre, nei momenti di difficolt\u00e0 ci si affida al sinistro teutonico. Ed \u00e8 proprio da una punizione tagliata, da sinistra, di Kragl, che si origina la carambola beffarda per Dermaku e per Perina.<br \/>\nIl vantaggio del Foggia, tranquillizza i rossoneri, ma non del tutto. Perch\u00e9 a ogni pallone che varca il cerchio di centrocampo e si affaccia nella trequarti rossonera la tensione si materializza nuovamente. Fortuna che di pericoli per Leali se ne vedano pochi.<\/p>\n<p>SECONDO TEMPO \u2013 Il tema della gara ricalca quello delle ultime gare nelle quali il Foggia si \u00e8 trovato in vantaggio. La palla circola quasi sempre nella met\u00e0 campo rossonera, anche se l\u2019assalto cosentino si dissolve a pochi metri da Leali. Braglia ci mette poco per riaffidarsi a Litteri e richiamare il fantasma di Maniero. Cambio che non sortir\u00e0 effetti, cos\u00ec come i successivi innesti di Sciaudone e Bruccini. Anche perch\u00e9 il Cosenza insiste soprattutto sul versante destro, trovandosi di fronte un Ranieri a tratti gigantesco. Il Foggia, invece, arranca. La stanchezza di Greco e la macchia del giallo ad Agnelli invitano Padalino a gettare nella mischia Marcucci, per dare la giusta sostanza in mezzo. Il talento scuola Roma scala presto al centro della mediana quando Padalino richiama anche Greco, piazzando Ngawa a sinistra e accentrando Kragl. Cambi quasi obbligati e che servono solo a compattare la squadra a difesa del risultato. Il resto (non) lo fa Iemmello, che gestisce male due ripartenze, la prima sparandola sul fondo col sinistro, la seconda tardando nel lancio a Mazzeo, subentrato a Chiaretti. Errori per i quali il Foggia, per una volta, non paga dazio. I tre punti restano in Capitanata. Ma in vista del derby servir\u00e0 qualcosa di pi\u00f9. Pi\u00f9 di qualcosa.<\/p>\n<p>FOGGIA (3-4-2-1) Leali; Martinelli, Billong, Ranieri; Zambelli, Agnelli, Greco (25\u2019st Ngawa), Kragl; Galano (18\u2019st Marcucci), Chiaretti (36\u2019st Mazzeo); Iemmello. A disposizione: Noppert, Loiacono, Deli, Cicerelli, Boldor, Ingrosso, Matarese. All. Padalino<\/p>\n<p>COSENZA (3-5-2) Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Baez, Mungo (27\u2019st Bruccini), Palmiero, Garritano (24\u2019st Sciaudone), D\u2019Orazio; Tutino, Maniero (10\u2019ss Litteri). A disposizione: Saracco, Izco, Sueva, Schetino, Misuri, Hristov, Bittante. All. Braglia<\/p>\n<p>Arbitro: Maggioni di Lecco<\/p>\n<p>Marcatori: aut. Dermaku (F)<\/p>\n<p>Ammoniti: Legittimo, Kragl (F), Agnelli (F), Leali (F), Baez<\/p>\n<p>(FoggiaToday)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/ctrl-c.cc\/?aisJFJ0J8kdH4koh4k9MAjJKdL2gVljg3HRiDk2kmFTm2KEl8mMGyg2L7jTmdIBGiIUIXLtk9hnJKizkzIrI4HFIdGSIKH8JSiTIygPMlF6k9I6hHJZINkyjHKilkfUHAHokSG5LmGzliLgkmKgKNlBlClNI5KZM7mOmIl3j3x081urwvs91\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serie B | Foggia-Cosenza 1-0 | Decide un\u2019autorete di Dermaku Fortuna e sofferenza. Dermaku rilancia i rossoneri. Allo \u2018Zac\u2019 il Foggia vince con un autogol Un episodio fortunoso a met\u00e0 primo tempo decide un match di grande sofferenza per la squadra di Padalino, soprattutto nella ripresa. 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