{"id":22046,"date":"2018-05-25T15:12:02","date_gmt":"2018-05-25T14:12:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=22046"},"modified":"2018-05-25T15:15:46","modified_gmt":"2018-05-25T14:15:46","slug":"casalvecchio-di-p-maltrattava-lanziana-madre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=22046","title":{"rendered":"CASALVECCHIO DI P.  MALTRATTAVA L&#8217;ANZIANA MADRE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/images-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-22047\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/images-2-150x144.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"144\" \/><\/a>repertorio<\/p>\n<p>I Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di maltrattamento in danno di familiari conviventi, un 48enne di Casalvecchio di Puglia, Antonio Fulgaro, gi\u00e0 gravato da precedenti di polizia.<\/p>\n<p>I militari della Stazione di Casalnuovo Monterotaro sono intervenuti presso l\u2019abitazione dove l\u2019uomo risiede con l\u2019anziana madre su segnalazione di personale sanitario del 118. Il Fulgaro, infatti, preso dall\u2019ira nei confronti della donna, aveva infranto la vetrata di una porta, provocandosi delle lesioni da taglio ad una mano.<\/p>\n<p>Gli uomini dell\u2019Arma, una volta sul posto, hanno raccolto tutti gli elementi per ricostruire minuziosamente gli squallidi contorni della vicenda e, prestando ascolto all\u2019accorata richiesta di aiuto della madre, si \u00e8 potuto accertare come il 48enne, disoccupato, aveva ridotto la donna in uno stato di vera prostrazione psicologica.<\/p>\n<p>\u00c8 stato accertato come l\u2019uomo, in pi\u00f9 occasioni, abbia pesantemente insultato la donna, colpevole a suo dire di non dargli il denaro sufficiente a soddisfare le proprie esigenze. Dalle violenze verbali il Fulgaro era poi passato anche alle vie di fatto, distruggendo le suppellettili dell\u2019abitazione e utilizzandole spesso come corpi contundenti per colpire la madre.<\/p>\n<p>Alla richiesta dei militari di seguirlo in Caserma il Fulgaro, che in un primo momento sembrava essersi calmato, si \u00e8 violentemente scagliato contro di loro e solo l\u2019arrivo di personale di supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lucera, nonch\u00e9 della Stazione di Celenza Valfortore, ha impedito che potesse verificarsi il peggio, consentendo di immobilizzare l\u2019uomo in condizioni di assoluta sicurezza.<\/p>\n<p>I Carabinieri, dunque, hanno accompagnato l\u2019uomo presso il Comando Compagnia di Lucera, dove sono stati svolti tutti gli accertamenti di rito, al cui esito \u00e8 cos\u00ec stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Foggia. Convalidato l\u2019arresto in sede di giudizio direttissimo, l\u2019uomo \u00e8 stato successivamente scarcerato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ennesimo colpo messo a segno dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola contro il fenomeno della ricettazione e conseguente riciclaggio di parti di automezzi rubati. A finire nella rete dei militari dell\u2019Arma, questa volta, sono stati due pregiudicati cerignolani: si tratta di GERVASIO PIETRO, cl. &#8217;78, e MARINARO CRISTOFORO, cl. &#8217;75.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando i militari della Stazione di Cerignola, avendo avuto notizia che all\u2019interno di una delle tante ditte di autodemolizioni giungessero dei mezzi rubati destinati allo smontaggio ed al conseguente commercio degli autoricambi, hanno organizzato un servizio di osservazione per verificare l&#8217;informazione. Dopo molte ore di appostamento, tra i tanti mezzi che entravano ed uscivano dal piazzale, i militari hanno notato un furgone che, appena giunto, nonostante fosse nuovissimo stava per essere smontato. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Cogliendo i malfattori di sorpresa, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell\u2019autodemolizione, bloccando tutte le possibili vie di fuga, impedendo cos\u00ec ai delinquenti, che hanno comunque tentato di fuggire, di sottrarsi alla cattura. Il furgone in parola, come intuito dai Carabinieri, \u00e8 infatti risultato rubato a Foggia due giorni prima.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Ammanettati, dopo le formalit\u00e0 di rito, i due arrestati <\/span><a name=\"_GoBack\"><\/a><span style=\"color: #000000;\">sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia. Risponderanno dei reati di ricettazione e riciclaggio.<\/span><\/span><\/p>\n<p>I Comandi Stazione di Apricena e Poggio Imperiale hanno condotto nel corso degli ultimi due giorni una stringente attivit\u00e0 di controllo del territorio, nel corso del quale sono stati effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali e sui luoghi di maggior aggregazione. Complessivamente sono stati controllati 68 veicoli, di cui cinque sono stati sequestrati per mancanza della copertura assicurativa, e 185 persone, tra cui 39 noti pregiudicati locali.<\/p>\n<p>Proprio nel corso di tale attivit\u00e0 di presidio del territorio, i Carabinieri di Apricena hanno immediatamente riconosciuto, mentre passeggiava come se nulla fosse per le vie cittadine, Di Summa Salvatore, classe &#8217;69, noto esponente della criminalit\u00e0 locale. L\u2019uomo, attualmente sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Poggio Imperiale, \u00e8 stato notato aggirarsi a piedi da una pattuglia, che lo ha subito bloccato dichiarandolo in arresto per la violazione delle prescrizioni cui \u00e8 sottoposto, e per le quali ha dimostrato il massimo spregio. Lo stesso \u00e8 quindi stato posto ai domiciliari, e sar\u00e0 segnalato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per un aggravamento della misura restrittiva.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dei medesimi servizi, i Carabinieri di Poggio Imperiale hanno invece proceduto all\u2019esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di Ferrelli Leonardo, classe &#8217;81, anch\u2019egli gravato da numerosi precedenti e ben conosciuto alle Forze dell\u2019Ordine, anche per la sua parentela e vicinanza ai Di Summa. L\u2019uomo, infatti, gi\u00e0 sottoposto alla misura alternativa dell\u2019affidamento in prova, era stato pi\u00f9 volte sorpreso dai militari di Poggio Imperiale in reiterate violazioni della misura, puntualmente segnalate dagli stessi Carabinieri all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, che ne ha quindi disposto la carcerazione. I militari si sono allora presentati presso la sua abitazione, da dove lo hanno portato al carcere di Foggia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi giorni l\u2019Arma dei Carabinieri ha quindi intensificato i controlli nelle cittadine dell\u2019alto tavoliere, concentrando la propria attivit\u00e0 nei centri di Torremaggiore e Apricena.<\/p>\n<p>Proprio ad Apricena i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno concentrato la loro attenzione nei confronti di alcune carrozzerie ed officine meccaniche. I militari hanno cos\u00ec scoperto che in un&#8217;area sottoposta a vincolo idrogeologico, senza alcuna autorizzazione era stata realizzata una vera e propria autocarrozzeria. Nel corso degli accertamenti i Carabinieri hanno appurato che i titolari del terreno avevano allestito tutto l\u2019occorrente per operare sulle autovetture, ma in totale spregio delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. E&#8217; infatti stato accertato lo sversamento di oli e materiali altamente nocivi direttamente nel terreno, nonch\u00e9 l\u2019emissione di fumi tossici nell\u2019aria.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0, che dimostra ancora una volta l\u2019attenzione dell\u2019Arma alla sicurezza ambientale e alla salute della popolazione, \u00e8 terminata con la denuncia dei titolari e con il sequestro di tutta l\u2019area.<\/p>\n<p>Infine, ancora ad Apricena, i Carabinieri hanno anche proceduto ad arrestare un cittadino rumeno, AVRAM VASILE, classe &#8217;69. L\u2019uomo, nei cui confronti pendeva un&#8217;ordinanza di carcerazione per una rapina commessa nel 2013, \u00e8 stato localizzato nella cittadina e immediatamente fermato. Lo stesso, una volta terminate le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato accompagnato in carcere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>repertorio I Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di maltrattamento in danno di familiari conviventi, un 48enne di Casalvecchio di Puglia, Antonio Fulgaro, gi\u00e0 gravato da precedenti di polizia. I militari della Stazione di Casalnuovo Monterotaro sono intervenuti presso l\u2019abitazione dove l\u2019uomo risiede con l\u2019anziana madre su segnalazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":22047,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,86],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22046"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22046"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22051,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22046\/revisions\/22051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22047"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}