{"id":21874,"date":"2018-05-04T14:11:49","date_gmt":"2018-05-04T13:11:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21874"},"modified":"2018-05-04T14:13:20","modified_gmt":"2018-05-04T13:13:20","slug":"stupefacenti-armi-estorsioni-e-addirittura-un-proposito-omicidiario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21874","title":{"rendered":"STUPEFACENTI,   ARMI,   ESTORSIONI   E   ADDIRITTURA   UN PROPOSITO OMICIDIARIO"},"content":{"rendered":"<div class=\"document-page\" data-page=\"2\">\n<div class=\"pdf-page\">\n<div class=\"text-wrapper user-select-text\">\n<div data-canvas-width=\"641.4559999999997\">\n<div data-canvas-width=\"641.1840000000002\"><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-28.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-21875\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-28-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1840000000002\">Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, con il<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8560000000002\">supporto\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 personale\u00a0\u00a0 delle\u00a0\u00a0 rimanenti\u00a0\u00a0 Compagnie\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 Comando\u00a0\u00a0 Provinciale\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 Foggia,\u00a0\u00a0 degli<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6479999999999\">Squadroni Eliportati &#8220;Cacciatori&#8221;, delle Compagnie di Intervento Operativo dell&#8217;11\u00b0 Reggimento<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7279999999995\">Puglia\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 delle\u00a0\u00a0 unit\u00e0\u00a0\u00a0 antidroga\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 Nucleo\u00a0\u00a0 Cinofili\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 Modugno,\u00a0\u00a0 hanno\u00a0\u00a0 dato\u00a0\u00a0 esecuzione\u00a0\u00a0 a<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.312\">un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8240000000001\">Procura della Repubblica, nei confronti di 13 persone, residenti a Vico del Gargano, Ischitella, San<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1680000000002\">Severo, Rodi Garganico, Foggia e Vieste, ritenute responsabili in concorso tra loro e a vario titolo,<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1360000000001\">dei delitti di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi anche da<\/div>\n<div data-canvas-width=\"388.144\">guerra, estorsione, danneggiamento aggravato e ricettazione.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.9520000000002\">Le\u00a0\u00a0 indagini\u00a0\u00a0 avevano\u00a0\u00a0 preso\u00a0\u00a0 le\u00a0\u00a0 mosse,\u00a0\u00a0 nell&#8217;ottobre\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 2016,\u00a0\u00a0 da\u00a0\u00a0 una\u00a0\u00a0 perquisizione\u00a0\u00a0 effettuata<\/div>\n<div data-canvas-width=\"420.9120000000001\">d\u2019iniziativa alla ricerca di sostanze stupefacenti dai Carabinieri<\/div>\n<div data-canvas-width=\"220.71999999999997\">del Comando Compagnia di Vico<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1839999999996\">del Gargano presso l\u2019abitazione di un soggetto del luogo che, pur essendosi conclusa con esito<\/div>\n<div data-canvas-width=\"642\">negativo, aveva permesso ai militari di rinvenire, oltre al materiale necessario al confezionamento<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.4079999999999\">dello stupefacente, un taccuino con un elenco di nomi, soprannomi e cifre, che i Carabinieri<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.2480000000003\">avevano subito intuito essere riferiti ad acquisti e cessioni di stupefacenti. La Procura della<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.9520000000002\">Repubblica di Foggia, condividendo l&#8217;intuizione dei Carabinieri, aveva quindi disposto i necessari<\/div>\n<div data-canvas-width=\"110.624\">approfondimenti.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5359999999994\">Era cos\u00ec stata avviata un\u2019indagine che, con il coordinamento della citata Procura, anche grazie a<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6479999999999\">numerose attivit\u00e0 di intercettazione da subito aveva permesso di accertare che MONACO Donato<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6639999999996\">Elia aveva ormai assunto il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni del nord<\/div>\n<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.4559999999997\">Gargano. Lo stesso, infatti, era emerso reggere le fila di un intenso e remunerativo spaccio di<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7919999999995\">rilevanti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, smerciate da numerosi pusher assoldati nei<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5200000000002\">vari\u00a0\u00a0 centri\u00a0\u00a0 dell&#8217;area,\u00a0\u00a0 imponendosi\u00a0\u00a0 nell&#8217;illecito\u00a0\u00a0 mercato\u00a0\u00a0 soprattutto\u00a0\u00a0 per\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 propria\u00a0\u00a0 capacit\u00e0\u00a0\u00a0 di<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.9520000000002\">intimidazione.\u00a0\u00a0 Concorrenti\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 acquirenti\u00a0\u00a0 in\u00a0\u00a0 ritardo\u00a0\u00a0 nei\u00a0\u00a0 pagamenti\u00a0\u00a0 venivano\u00a0\u00a0 infatti\u00a0\u00a0 picchiati\u00a0\u00a0 e<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8880000000003\">minacciati, divenendo in alcuni casi vittime di attentati dinamitardi e di autentiche estorsioni. Nel<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.872\">corso dell\u2019attivit\u00e0, infatti, \u00e8 emerso che MONACO Donato Elia non aveva esitato ad utilizzare un<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.2639999999996\">ordigno esplosivo per danneggiare\u00a0\u00a0 l\u2019auto e la porta dell&#8217;abitazione di un soggetto di Vico del<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.9679999999998\">Gargano debitore per una cessione di stupefacente. MONACO Paolo, invece, in un\u2019occasione aveva<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5200000000002\">violentemente picchiato un pusher concorrente, provocandogli gravi lesioni e addirittura fratture. I<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8559999999995\">due, in concorso con BISANZIO Luca, avevano poi sottratto l\u2019autovettura di un altro acquirente<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7759999999996\">moroso, restituendola soltanto dopo aver ottenuto il pagamento del debito. L\u2019indagine ha inoltre<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5680000000001\">permesso\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 appurare\u00a0\u00a0 che\u00a0\u00a0 il\u00a0\u00a0 gruppo\u00a0\u00a0 criminale\u00a0\u00a0 aveva\u00a0\u00a0 nella\u00a0\u00a0 propria\u00a0\u00a0 disponibilit\u00e0\u00a0\u00a0 anche\u00a0\u00a0 armi<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8080000000002\">clandestine, una addirittura da guerra. Nello specifico, MONACO Donato Elia si era procurato due<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.904\">pistole, che aveva poi nascosto in un terreno in localit\u00e0 \u201cMannarelle\u201d di Vico del Gargano. Le armi<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7280000000001\">in questione, prontamente recuperate e sequestrate dai Carabinieri, erano comunque gi\u00e0 state<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6479999999997\">utilizzate per minacciare debitori e concorrenti, e sarebbero dovute servire anche per gambizzare un<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7439999999999\">acquirente di Vico del Gargano che non aveva pagato una partita di cocaina. Una punizione ben pi\u00f9<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.3120000000001\">grave, invece, il gruppo aveva in serbo per un concorrente che non si era piegato loro, continuando<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6000000000004\">a \u201clavorare\u201d in proprio. MONACO Donato Elia si era infatti procurato una pistola mitragliatrice,<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.4399999999999\">con relativo munizionamento, con la pi\u00f9 volte dichiarata intenzione di uccidere il principale rivale<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8559999999999\">in affari. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano aveva per\u00f2<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7439999999999\">permesso di scongiurare il peggio, e di arrestare in flagranza MONACO Donato Elia, MONACO<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6479999999992\">Paolo, DEL CONTE Michele e TRICARICO Emilio, per detenzione e porto illegale di arma da<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.584\">guerra in concorso. I quattro, tutti originari di Vico del Gargano, dopo aver acquistato l\u2019arma a San<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8879999999998\">Severo dal pregiudicato NARDINO Matteo Nazario, grazie all\u2019intermediazione di PALUMBO<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7920000000004\">Carmine e SPARANERO Angelo, erano stati bloccati dai militari mentre, a bordo della loro auto,<\/div>\n<div data-canvas-width=\"642.1120000000002\">stavano\u00a0\u00a0 portando\u00a0\u00a0 a\u00a0 Vico\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 mitragliatrice\u00a0\u00a0 Skorpion,\u00a0\u00a0 calibro\u00a0\u00a0 7.65\u00a0\u00a0 parabellum,\u00a0\u00a0 completa\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 2<\/div>\n<div data-canvas-width=\"285.53600000000006\">caricatori e 30 munizioni, appena acquistata.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.8240000000001\">Il principale canale di approvvigionamento dello stupefacente \u00e8 invece risultato essere il foggiano<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.9359999999999\">D\u2019ATRI Giovanni, anche se, per la marijuana, i contatti erano aperti con le organizzazioni albanesi.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5520000000001\">Tale circostanza \u00e8 stata provata con il sequestro di un carico di 21 chili, depositato sulla spiaggia in<\/div>\n<div data-canvas-width=\"557.0719999999999\">localit\u00e0 \u201cCalenella\u201d di Vico del Gargano, e destinato proprio a MONACO Donato Elia.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6320000000001\">Le\u00a0\u00a0 indagini,\u00a0\u00a0 durate\u00a0\u00a0 circa\u00a0\u00a0 cinque\u00a0\u00a0 mesi\u00a0\u00a0 (novembre\u00a0\u00a0 2016\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 marzo\u00a0\u00a0 2017),\u00a0\u00a0 hanno\u00a0\u00a0 consentito\u00a0\u00a0 di<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.3600000000001\">recuperare tre armi (due pistole e una mitraglietta da guerra) col relativo munizionamento, nonch\u00e9<\/div>\n<div data-canvas-width=\"642.0479999999999\">ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, per un valore complessivo di circa 150.000 euro,<\/div>\n<div>\u200b<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"document-page\" data-page=\"3\">\n<div class=\"pdf-page\">\n<div class=\"canvas-wrapper\"><\/div>\n<div class=\"text-wrapper user-select-text\">\n<div data-canvas-width=\"641.3439999999998\">mentre\u00a0\u00a0 l\u2019attivit\u00e0\u00a0\u00a0 tecnica\u00a0\u00a0 ha\u00a0\u00a0 consentito\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 accertare\u00a0\u00a0 circa\u00a0\u00a0 1500\u00a0\u00a0 episodi\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 spaccio\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 di<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6479999999997\">approvvigionamento delle varie tipologie di stupefacenti, per un giro d\u2019affari complessivamente<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.4399999999995\">stimato in circa 300.000 euro. La custodia cautelare in carcere \u00e8 stata eseguita nei confronti di<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.4079999999996\">MONACO Donato Elia, classe 1991, MONACO Paolo, classe 1993, D\u2019ATRI Giovanni, classe<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.7599999999998\">1988, DEL CONTE Michele, classe 1989, PALUMBO Carmine, classe 1981 e SPARANERO<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6800000000001\">Angelo, classe 1969. La misura cautelare degli arresti domiciliari \u00e8 stata invece eseguita nei<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.6319999999996\">confronti di GIOCONDO Daniele, classe 1992, PAGANO Nunzia, classe 1975, DEL CONTE<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.952\">Mario, classe 1991, DEL CONTE Michele, classe 1990, D\u2019AMBROSIO Gianluca, classe 1997, e<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.5680000000003\">VENDITTI Giovanni, classe 1995, mentre quella dell\u2019obbligo di dimora nel comune di residenza<\/div>\n<div data-canvas-width=\"299.32800000000003\">nei confronti di BISANZIO Luca, classe 1986.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"578.5919999999999\">Alcuni frammenti di intercettazione utili a comprendere la spregiudicatezza degli indagati.<\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div data-canvas-width=\"181.21600000000004\">Relativa ai guadagni: A:\u201d&#8230;<\/div>\n<div data-canvas-width=\"410.464\">sai quanto gli ho fatto guadagnare con lo spaccio ai cristiani?<\/div>\n<div data-canvas-width=\"161.60000000000002\">160.000 euro in due mesi<\/div>\n<div data-canvas-width=\"27.071999999999996\">&#8230;\u201d.<\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div data-canvas-width=\"202.848\">Relativa al tipo di sostanza: B:\u201d<\/div>\n<div data-canvas-width=\"369.1840000000001\">l\u2019astinenza di questa ti fa sbattere la testa vicino al muro!<\/div>\n<div>\u201d<\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div data-canvas-width=\"546.3999999999999\">Modalit\u00e0 di recupero della droga portata via mare e lanciata dai gommoni: C:\u201d<\/div>\n<div data-canvas-width=\"46.239999999999995\">loro la<\/div>\n<div data-canvas-width=\"591.5999999999996\">lanciano nell\u2019acqua, la portano vicino riva,\u00a0 con le corde e poi appena arriva la prima<\/div>\n<div data-canvas-width=\"424.624\">corda&#8230;.zac&#8230;tagliano il filo&#8230;.tu devi stare gi\u00e0 l\u00e0 per recuperarla<\/div>\n<div data-canvas-width=\"23.087999999999997\">&#8230;\u201d<\/div>\n<div>&#8211;<\/div>\n<div data-canvas-width=\"190.448\">Relativa alla pericolosit\u00e0: D:\u201d<\/div>\n<div data-canvas-width=\"401.936\">adesso ha toccato un cristiano che non doveva toccare, adesso<\/div>\n<div data-canvas-width=\"592.672\">vediamo un attimo quanto valgono loro, che dobbiamo fare&#8230;.lo sparo&#8230;puhm puhm!!! Una<\/div>\n<div data-canvas-width=\"463.53600000000006\">botta &#8230;vai, vai, vaiii, che mo ti faccio vedere io a questo che gli faccio\u201d<\/div>\n<\/div>\n<div data-canvas-width=\"463.53600000000006\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono accusate di furto in abitazione CALIN LARISA, cl. &#8217;01, e BALTEANU GAROFITA, cl. &#8217;00, entrambe rumene, gi\u00e0 con precedenti di polizia, e domiciliate nel campo rom di Foggia, le due ragazze tratte in arresto dai Carabinieri della Stazione di Stornarella.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Le giovani, in &#8220;trasferta&#8221; da Foggia proprio a Stornarella, si erano furtivamente introdotte nell&#8217;abitazione di un anziano che, rientrato a casa anzitempo, le ha sorprese mentre rovistavano dappertutto. Le due giovani, vistesi scoperte, sono immediatamente fuggite, non senza il loro bottino, un portafogli contenente 70 euro. L\u2019anziano, quindi, ha immediatamente chiamato i Carabinieri che, avuta dalla vittima una precisa descrizione delle due, poco dopo le hanno rintracciate mentre tentavano di allontanarsi dal paese.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Il denaro, rinvenuto nella borsetta di una delle due, \u00e8 quindi stato restituito alla povera vittima, mentre le ladre, dichiarate in stato d\u2019arresto, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura dei Minorenni di Bari sono state rinchiuse nel carcere minorile del capoluogo pugliese.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, con il supporto\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 personale\u00a0\u00a0 delle\u00a0\u00a0 rimanenti\u00a0\u00a0 Compagnie\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 Comando\u00a0\u00a0 Provinciale\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 Foggia,\u00a0\u00a0 degli Squadroni Eliportati &#8220;Cacciatori&#8221;, delle Compagnie di Intervento Operativo dell&#8217;11\u00b0 Reggimento Puglia\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 delle\u00a0\u00a0 unit\u00e0\u00a0\u00a0 antidroga\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 Nucleo\u00a0\u00a0 Cinofili\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0 Modugno,\u00a0\u00a0 hanno\u00a0\u00a0 dato\u00a0\u00a0 esecuzione\u00a0\u00a0 a un\u2019ordinanza di custodia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":21875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21874"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21874"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21878,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21874\/revisions\/21878"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21875"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}