{"id":21628,"date":"2018-04-05T18:55:43","date_gmt":"2018-04-05T17:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21628"},"modified":"2018-04-05T18:55:43","modified_gmt":"2018-04-05T17:55:43","slug":"al-candelaro-in-pieno-giorno-avevano-gambizzato-un-uomo-a-colpi-di-pistola","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21628","title":{"rendered":"AL CANDELARO, IN PIENO GIORNO, AVEVANO GAMBIZZATO UN UOMO A COLPI DI PISTOLA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-21272\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-3-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><u>FOGGIA<\/u>: Erano da poco passate le 11.30 quando, domenica 18 marzo scorso, in via Ruffo, nel cuore del noto quartiere cittadino del &#8220;Candelaro&#8221;, un 55enne del posto era stato affrontato da due soggetti a volto scoperto, uno dei quali, dopo averlo fatto cadere a terra con un violento pugno al volto, aveva estratto una pistola esplodendogli contro due colpi che gli avevano trapassato entrambi i polpacci.<\/p>\n<p>Un&#8217;autentica spedizione punitiva, come \u00e8 da subito apparso chiaro ai Carabinieri. A causa\u00a0 dell\u2019assenza di chiamate ai numeri di emergenza e della totale mancanza di testimoni, gli investigatori dell\u2019Arma hanno potuto raggiungere il ferito solo in ospedale, dove nel frattempo era stato trasportato.<\/p>\n<p>Il ritardo nell&#8217;individuazione del teatro dell&#8217;aggressione e del conseguente sopralluogo, non ha comunque impedito ai carabinieri della Compagnia di Foggia, coadiuvati da quelli della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, di rinvenire e repertare i due bossoli esplosi, cal. 9&#215;21, e mettersi subito alla ricerca dei sospetti responsabili della gambizzazione, che erano entrambi stati riconosciuti sia dalla vittima che da alcuni suoi famigliari che avevano assistito al fatto.<\/p>\n<p>I due, infatti, non solo, si sono presentati a volto scoperto, ma hanno addirittura sfrontatamente tenuto a far capire da dove arrivasse la &#8220;punizione&#8221;. Un atteggiamento \u00a0proprio degli ambienti pi\u00f9 vicini a quelli della criminalit\u00e0 organizzata, ma anche ad un tanto dilagante quanto preoccupante senso di impunit\u00e0, sicuramente rafforzato da consensi e complici protezioni.<\/p>\n<p>Le immediate ricerche, infatti, dei soggetti ormai individuati hanno dato esito negativo, scontratesi con un&#8217;assoluta mancanza di collaborazione di tutte le persone sentite, permettendo comunque di recuperare dapprima l&#8217;auto utilizzata nell&#8217;azione criminale, e, subito dopo, le registrazioni delle immagini riprese proprio dalle telecamere dell&#8217;abitazione di uno di questi, che si sarebbero poi rivelate preziose per le indagini.<\/p>\n<p>Le indagini, coordinate e guidate dalla Procura della Repubblica di Foggia, sono poi effettivamente proseguite in modo fruttuoso, individuando anche il &#8220;mandante&#8221;, tanto che il Magistrato inquirente, sulla base delle risultanze ottenute dai Carabinieri, in pochi giorni ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. tre Ordinanze di Custodia Cautelare nei confronti di MORELLI Michele, cl. &#8217;89, censurato; PERDONO&#8217; Massimo, cl. &#8217;77, censurato, e LA GRASTA Vincenzo, cl. &#8217;79, incensurato, tutti foggiani, il primo destinatario del provvedimento in carcere, gli altri due ai domiciliari.<\/p>\n<p>La cosa davvero sconcertante di tutta la vicenda risiede per\u00f2 nelle motivazioni che hanno scatenato quest&#8217;ennesimo episodio di violenza, ancora una volta portato a termine con l&#8217;utilizzo di un&#8217;arma da fuoco. Una lite innescata da futili motivi, tra il LA GRASTA e il fratello della vittima, che aveva portato quest&#8217;ultima a prendere le parti del congiunto, fino ad aggredire, alcuni giorni prima del ferimento, il LA GRASTA che, umiliato da alcuni schiaffi ricevuti sul proprio posto di lavoro davanti a testimoni, non ha saputo fare di meglio che chiedere al MORELLI, fratello della propria moglie, e al PERDONO&#8217;, a sua volta zio della stessa, di lavare al suo posto l&#8217;onta ricevuta.<\/p>\n<p>La gambizzazione \u00e8 avvenuta a pochi giorni dalla XXIII edizione della \u201cGiornata della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie\u201d, organizzata dall\u2019Associazione Libera e per questo aveva creato non poca preoccupazione. Le indagini hanno per\u00f2 dimostrato che l\u2019episodio \u00e8 totalmente riconducibile a criminalit\u00e0 comune e scollegato dall\u2019evento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si precisa che il MORELLI si \u00e8 gi\u00e0 reso responsabile di un episodio analogo qualche anno f\u00e0, riportando una condanna per lesioni, avendo ferito un&#8217;ex guardia giurata sempre a colpi di pistola, sempre in pieno giorno, sempre a volto scoperto e, sempre, avendo avuto come unico testimone a carico solamente una telecamera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOGGIA: Erano da poco passate le 11.30 quando, domenica 18 marzo scorso, in via Ruffo, nel cuore del noto quartiere cittadino del &#8220;Candelaro&#8221;, un 55enne del posto era stato affrontato da due soggetti a volto scoperto, uno dei quali, dopo averlo fatto cadere a terra con un violento pugno al volto, aveva estratto una pistola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":21272,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,86,87],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21628"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21628"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21629,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21628\/revisions\/21629"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21272"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}