{"id":21367,"date":"2018-03-15T13:34:04","date_gmt":"2018-03-15T12:34:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21367"},"modified":"2018-03-15T13:38:16","modified_gmt":"2018-03-15T12:38:16","slug":"arrestato-avvocato-della-provincia-di-avellino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=21367","title":{"rendered":"ARRESTATO AVVOCATO DELLA PROVINCIA DI AVELLINO"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-7.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-21368\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/Immagine1-7-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Foggia, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata continuata l&#8217;avvocato CANTONE Maria Virginia, cl. &#8217;65, di Cervinara (AV), denunciando a piede libero per il concorso nella commissione del reato altre due persone, G.C., un 58enne disoccupato dello stesso centro irpino, e F.R., una pensionata 70enne di Cautano (BN).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;avvocato CANTONE \u00e8 stata fermata subito dopo aver ricevuto una busta contenente del denaro contante da due delle cinque sue vittime foggiane.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La coppia, nel marzo dello scorso anno, era stata avvicinata dalla CANTONE presso un cantiere edile in provincia di Campobasso, dove erano in costruzione alcune abitazioni, una delle quali era stata da loro acquistata. Il legale, nella circostanza, aveva fraudolentemente fatto credere loro che la societ\u00e0 che era impegnata nei lavori e che aveva venduto l&#8217;appartamento fosse sull&#8217;orlo del fallimento e che loro, quindi, stessero per rimanere senza nulla in mano. A quel punto, dopo l&#8217;amaro il dolce: lei stessa si era offerta per tutelarli nei loro interessi contro la ditta, assicurando che il fatto di essere la sorella del Dott. Raffaele CANTONE, Magistrato noto per il suo impegno contro la camorra e per essere il Presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione, le riservava normalmente un trattamento di riguardo in tutti i Tribunali d&#8217;Italia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era cos\u00ec iniziato un rapporto basato sulla fiducia e la gratitudine per aver evitato una truffa, proseguito poi con uno scambio reciproco di atti di Tribunale e denaro per proseguire la causa. Le vittime per\u00f2, non &#8220;addette ai lavori&#8221;, non si erano mai rese conto che i documenti ricevuti ad un occhio esperto sarebbero subito apparsi palesemente falsi, n\u00e9 avevano trovato &#8220;strano&#8221; che il loro legale volesse essere compensata con denaro contante, e senza nemmeno rilasciare alcuna ricevuta di pagamento.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Al contrario, la coppia, sempre convinta di essere &#8220;in buone mani&#8221;, aveva esteso il rapporto con la CANTONE a vera e sincera amicizia, senza accorgersi che questa, frequentandoli, era entrata in contatto con altri loro amici, riuscendo a raggirare anch&#8217;essi, persuadendoli fraudolentemente di necessitare di un&#8217;abile tutela legale. Addirittura, l&#8217;avvocato\/truffatrice era riuscita a convincere una coppia dell\u2019inadeguatezza di un risarcimento ottenuto a seguito di un\u2019accertata negligenza di alcuni medici che aveva provocato una disabilit\u00e0 al figlio durante il parto, facendosi affidare un apposito mandato per rivederne l&#8217;ammontare. Nella trappola diabolica era caduta anche un&#8217;anziana parente di questi ultimi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A tutti l&#8217;avvocato CANTONE ha, nel tempo, fornito false sentenze che li vedevano destinatari di rimborsi, risarcimenti, diritti reali e quant&#8217;altro, che le sono state, da tutti, corrisposte con denaro contante o sotto forma di assegno, come parcella, piuttosto che come rimborsi di spese legali e di altra natura, o per la prosecuzione delle cause cos\u00ec brillantemente avviate. Sempre, per\u00f2, senza il rilascio di alcuna ricevuta.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il tutto \u00e8 proseguito fino ad una decina di giorni fa, quando i coniugi per primi caduti nella rete, insospettiti dal fatto che a tante rassicurazioni e vittorie non corrispondesse la possibilit\u00e0 di incassare alcunch\u00e9, hanno digitato il nome della loro &#8220;salvatrice&#8221; in internet, scoprendo amaramente di essere stati raggirati.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Della denuncia, presentata presso il Comando dei Carabinieri della Stazione Principale, \u00e8 stato immediatamente informato il Pubblico Ministero della Procura di Foggia, che ha colto immediatamente la gravit\u00e0 della vicenda e, assieme ai Carabinieri, ha immediatamente disposto una serie di accertamenti, approfondimenti e verifiche anche bancarie che hanno permesso di inchiodare l&#8217;avvocato CANTONE alle proprie responsabilit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;ingordigia del legale ha poi fatto il resto, velocizzando i tempi tanto da rendere superflua una richiesta cautelare al G.I.P. del Tribunale. La CANTONE, infatti, nei giorni scorsi ha nuovamente contattato la coppia, pretendendo con un pretesto il versamento in contanti di ben 14.000 euro, preparandosi da sola, di fatto, la trappola.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Procura e Carabinieri hanno infatti studiato la strategia da adottare e concordato di coglierla nella flagranza del reato, ovviamente con la collaborazione delle vittime. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;avvocato, giunta in auto davanti alla casa delle sue vittime in compagnia dei due complici, dopo aver letteralmente perlustrato le vicinanze per scongiurare brutte sorprese, \u00e8 salita da loro, mentre i due accompagnatori si sono piazzati all&#8217;esterno per dare l&#8217;allarme in caso di visite sgradite. Ridiscesa in strada, la CANTONE e i suoi complici sono quindi stati raggiunti dai Carabinieri che, abilmente confusisi tra le persone di passaggio, avevano potuto seguire tutta la scena senza essere visti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora l&#8217;avvocato CANTONE si trova nel carcere di Foggia, a disposizione della locale Procura della Repubblica, dove potr\u00e0 cercare qualche pretesto col quale giustificare il motivo per il quale le sue vittime foggiane le hanno consegnato in totale 41.000 euro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per risultare ancora pi\u00f9 credibile la storia, in alcuni casi, le vittime sono state contattate sull\u2019utenza cellulare da un uomo che si \u00e8 presentato come dott. Raffaele CANTONE.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si sottolinea che il dott. CANTONE non ha sorelle e che la truffatrice \u00e8 realmente iscritta al foro di Avellino.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019operazione \u00e8 l\u2019ennesima dimostrazione della straordinaria sinergia tra Procura e Arma dei Carabinieri, che ha portato alla piena condivisione degli obiettivi e delle strategie investigative.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 un pregiudicato austriaco, in Italia senza fissa dimora, EIGENBERGER KRISTIAN JOSEF, di 49 anni, ad aver tentato di accoltellare il Comandante della Stazione di Margherita di Savoia, intervenuto su segnalazione di un cittadino che aveva visto il malfattore rubare dapprima all\u2019interno di un\u2019abitazione e poi tentare un ulteriore furto all\u2019interno di un lido balneare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella prima mattina di marted\u00ec scorso il delinquente, non si sa per quale ragione arrivato a Margherita di Savoia, era dapprima entrato in una casa asportando alcuni attrezzi da lavoro, utilizzandoli poi per tentare un altro furto, questa volta in un lido balneare. Vistosi scoperto dal proprietario, per\u00f2, si \u00e8 dato alla fuga. La vittima ha quindi tempestivamente avvisato i Carabinieri del locale Comando Stazione, i quali, allertata la Centrale Operativa della Compagnia di Cerignola chiedendo rinforzi, si sono da subito messi alla ricerca del malfattore. Il Comandante della Stazione di Margherita di Savoia, individuato sulla spiaggia il ricercato che si allontanava dal luogo del delitto, gli ha intimato di fermarsi, ma lo stesso, brandendo un taglierino, ha tentato di colpire con un fendente il Comandante che, schivato il colpo, dopo una violenta colluttazione \u00e8 comunque riuscito a disarmarlo e a bloccarlo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times\\ New\\ Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come poi si \u00e8 potuto accertare, l\u2019uomo non \u00e8 nuovo ad episodi del genere, e per tale ragione, a seguito dell\u2019udienza di convalida, il Giudice ha disposto la sua carcerazione. Risponder\u00e0 dei reati di furto in abitazione, tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Foggia, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata continuata l&#8217;avvocato CANTONE Maria Virginia, cl. &#8217;65, di Cervinara (AV), denunciando a piede libero per il concorso nella commissione del reato altre due persone, G.C., un 58enne disoccupato dello stesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":21368,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,86,87],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21367"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21367"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21371,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21367\/revisions\/21371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21368"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}