{"id":1796,"date":"2010-06-07T20:13:45","date_gmt":"2010-06-07T19:13:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=1796"},"modified":"2010-06-07T20:13:45","modified_gmt":"2010-06-07T19:13:45","slug":"il-nazzaro-piu-che-un-semplice-bar","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=1796","title":{"rendered":"Il Nazzaro&#8230; pi\u00f9 che un semplice Bar"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00abIl Nazzaro\u00bb, pi\u00f9 che un semplice bar, una vera istituzione<\/strong><\/p>\n<p>Ancora in attivit\u00e0 l\u2019esercizio commerciale forse pi\u00f9 longevo della storia delicetana<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/bar_nazzaro_arturo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1797\" title=\"bar_nazzaro_arturo\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/uploads\/bar_nazzaro_arturo-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"156\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Michele Roselli<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>DELICETO &#8211;<\/strong> L\u2019anno prossimo il \u00ab<strong><em>Bar Nazzaro<\/em><\/strong>\u00bb compir\u00e0 90 anni; correva, infatti, l\u2019anno 1921, quando <strong>Arturo Nazzaro<\/strong>, padre di Pietro, attuale gestore, apr\u00ec ufficialmente i battenti nei locali ubicati in Corso Umberto I, al civico 98 (attuale Gioielleria Rea). Come si legge sull\u2019insegna della foto acclusa, quell\u2019esercizio era semplicemente un \u00ab<em>Bar &#8211; Gelateria &#8211; Pasticceria\u00bb,<\/em> a conduzione famigliare, ove si vendevano bibite, alcolici, superalcolici, dolciumi e caff\u00e8. Inizialmente, Arturo era coadiuvato dalla moglie <strong>Rosa Mazza<\/strong>, e solo molti anni dopo si sarebbe avvalso della collaborazione del figlio <strong>Pietro<\/strong> (classe 1925) il quale, a soli 13 anni, si port\u00f2 a Foggia, per fare praticantato, iniziando a lavorare nella \u201c<em>Pasticceria Svizzera<\/em>\u201d. Cinque anni dopo, giovanissimo, entra nel bar di famiglia, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, e qui vi rester\u00e0 sino ai giorni nostri. Nel 1957, Pietro assume la titolarit\u00e0 del bar che si caratterizzer\u00e0 e sar\u00e0 individuato, d\u2019ora innanzi, come \u201c<strong><em>Bar Nazzaro<\/em><\/strong>\u201d o come si usava e si usa dire ancora oggi in dialetto delicetano <strong><em>lu bar r\u2019 Pietr\u2019 r\u2019Artur\u2019<\/em><\/strong>. Nel 1960 l\u2019attivit\u00e0 cambia allocazione, spostandosi sullo stesso Corso Umberto I, al civico 78, attuale sede.<\/p>\n<p>Ho intervistato Pietro, facendo appello alla sua ancora lucida memoria e, pescando nei suoi ricordi, ci ha riferito che all\u2019inizio della loro attivit\u00e0, negli anni \u201820, oltre al bar del padre Arturo, nel nostro paese vi erano i bar di Raffaele e Tiziano Vicedomini (padre e figlio), il primo allocato in Corso Margherita, attuale <em>Bar Ambrosino<\/em>, il secondo nei locali dell\u2019attuale <em>Pescheria Marino<\/em> in via San Rocco. Vi era poi il bar di Strazzella Giuseppe (attuale <em>Bar Centrale<\/em> in Piazza Europa) cui subentr\u00f2, pi\u00f9 tardi, il sig. Doto Gerardo, meglio conosciuto come <em>\u201cMast\u2019 Gerard\u2019 centredd\u2019<\/em>\u201d, un ex ciabattino. Ricordiamo ancora il bar di Di Taranto Alfredo ed infine quello di D\u2019Emilio Simone. Pietro ci racconta che il pap\u00e0 andava con un carretto a Monteleone, per prendere il ghiaccio ricavato dalle neviere per trasportarlo poi a Deliceto, immerso nella paglia e coperto con un telo. Negli anni \u201830 fu aperta in paese una piccola azienda che produceva il ghiaccio, e tritandolo, con esso si produssero i primi gelati artigianali; ma fu proprio il nostro Pietro che nel 1945, nell\u2019immediato dopoguerra, acquista il primo banco frigo che gli servir\u00e0 per fare i primi gelati come si vendono oggi in commercio, nonch\u00e9 i primi dolci. Nel marzo del 1970 fu installato nel Bar Nazzaro il primo juke-box. Per far girare un 45 giri in vinile occorrevano 50 lire, per ascoltare tre dischi ne occorrevano invece 100. E\u2019 davvero una grande novit\u00e0 che cambia molte cose nei costumi e nelle abitudini soprattutto dei giovani di allora. Ancora oggi, entrando nel bar, si pu\u00f2 scorgere, in un angolo, quel vecchio juke-box ormai muto che andrebbe a mio avviso conservato nel Museo della nostra storia locale che spero qualcuno, un giorno, vorr\u00e0 realizzare. Chiedo a Pietro cos\u2019\u00e8 cambiato oggi rispetto a 60-70 anni fa. \u201c<em>E\u2019 cambiato tutto; inizialmente la clientela acquistava piccole cose, il bar era uno dei pochi punti di ritrovo e d\u2019intrattenimento, ove si passava il tempo a giocare a carte, chiacchierando, bevendo una birra o qualche gassosa. Oggi il benessere ha portato altre esigenze, a maggiori consumi ed acquisti. La clientela \u00e8 cambiata in meglio rispetto al passato, gli orari di apertura sono rimasti sempre gli stessi, anche se prima non c\u2019era il giorno di chiusura settimanale<\/em>\u201d. Alla domanda se rifarebbe la stessa professione, ci risponde: <em>\u201cSi, perch\u00e9 mi ha dato tante soddisfazioni, inoltre, ha permesso a me e alla mia famiglia di vivere decorosamente<\/em>\u201d. Nel 2002, Pietro \u00e8 stato insignito dalla Confcommercio, sezione di Foggia, del riconoscimento di \u201c<strong><em>maestro del Commercio<\/em><\/strong>\u201d per gli oltre 50 anni di attivit\u00e0; oggi ha 84 anni e non senza un velo di tristezza mi confida che non vede eredi che possano seguire il suo esempio, portando avanti l\u2019esercizio; quindi, il mitico <em>Bar Nazzaro<\/em> sar\u00e0 destinato, suo malgrado, a chiudere i battenti, concludendo la sua lunga e straordinaria storia che io molto umilmente ho voluto e potuto qui, solo in parte, riportare, perch\u00e9 ne resti traccia e testimonianza a futura memoria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl Nazzaro\u00bb, pi\u00f9 che un semplice bar, una vera istituzione Ancora in attivit\u00e0 l\u2019esercizio commerciale forse pi\u00f9 longevo della storia delicetana \u00a0 Michele Roselli \u00a0 DELICETO &#8211; L\u2019anno prossimo il \u00abBar Nazzaro\u00bb compir\u00e0 90 anni; correva, infatti, l\u2019anno 1921, quando Arturo Nazzaro, padre di Pietro, attuale gestore, apr\u00ec ufficialmente i battenti nei locali ubicati in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1798,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1796\/revisions\/1798"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}