{"id":1055,"date":"2009-11-02T12:00:15","date_gmt":"2009-11-02T11:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=1055"},"modified":"2009-11-03T21:21:56","modified_gmt":"2009-11-03T20:21:56","slug":"il-restauro-della-chiesa-di-smichele","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/?p=1055","title":{"rendered":"Il Restauro della Chiesa di S.Michele"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">Il restauro della Chiesa di San Michele Arcangelo<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\"> <a href=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/chiesa-san-michele1.jpg\" title=\"chiesa-san-michele1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.prolocodeliceto.it\/zeroweb\/wp-content\/chiesa-san-michele1.jpg\" alt=\"chiesa-san-michele1.jpg\" style=\"width: 82px; height: 116px\" height=\"3194\" width=\"1976\" \/><\/a><\/p>\n<p><\/span><strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">Mariagrazia Bonuomo<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\"> <\/p>\n<p><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">SANT\u2019AGATA &#8211;<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\"> La chiesa in onore di San Michele Arcangelo \u00e8 <strong>la pi\u00f9 antica di Sant\u2019Agata<\/strong>, la sua origine risale al secolo VII, al tempo dei Longobardi, padroni di S. Agata di Puglia. Per anni \u00e8 stata la chiesa parrocchiale principale dato il numero di fedeli che ve ne facevano parte, ma anche la pi\u00f9 povera perch\u00e9 erano pochi i membri del clero che potevano accudire la parrocchia e provvedere alle campagne di propriet\u00e0 della chiesa. <\/span><strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">Nel corso degli anni la chiesa \u00e8 stata spesso restaurata<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">, oggi si presenta a pianta poligonale a tre navate, si aggira intorno ai 1026,50 mq circa. Due sono gli ingressi (principale e secondario) che si affacciano su Via S. Angelo. La facciata principale \u00e8 a capanna con rosone. Nel frontone spicca a basso rilievo una raffigurazione di due angeli che reggono uno scudo adagiato su due spade incrociate. Nella lunetta dell&#8217;arco dell&#8217;ingresso principale vi \u00e8 un bassorilievo rappresentante due angeli in adorazione del SS. Sacramento. All&#8217;interno le navate sono delimitate da colonne lisce. Il soffitto \u00e8 a cassettoni in latero &#8211; cemento; la copertura \u00e8 a doppia falda con manto a coppi. Le strutture verticali sono in blocchi di pietra squa\u00addrati. I pavimenti presentano mosaici. Il campanile \u00e8 a pianta quadrata e a tre ordini o piani. Rispetto alle altre chiese del paese \u00e8 la pi\u00f9 semplice a livello architettonico, ma anche la pi\u00f9 povera di ornamenti, questo certo non la penalizza, anzi mette in risalto i sette altari e tre dipinti e le undici statue. Tra questi spiccano l\u2019opera pittorica su tavola di legno, XV sec. Denominata Trittico dei Santi dipinta dalla scuola pregiata senese del <em>Beato Angelico<\/em> ed una statua settecentesca raffigurante <\/span>\n<personname ProductID=\"la Piet?. La\">\n<personname ProductID=\"la Piet?.\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">la Piet\u00e0.<\/span><\/personname><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\"> La<\/span><\/personname><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\"> porta \u00e8 stata restaurata nel 1990 da un artista locale chiamato Liberti Enzo.<\/span><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt\">La sua architettura attuale non \u00e8 collocabile ad un\u2019et\u00e0 storica particolare ma mantiene le caratteristiche principali apportate durante il restauro principale avutosi nel 1410, quando ci fu un cedimento del terreno sul lato destro. La struttura fu modificata molto perch\u00e9 un terzo della chiesa rest\u00f2 sepolto dalla frana, parte fu utilizzata come ossario e luogo di sepoltura sulla quale venne sollevato il pavimento di un terzo, l\u2019ingresso principale venne rialzato dal livello della strada, furono creati degli scalini di forma circolare per accedervi agevolmente. Alla fine degli anni Sessanta un altro importante restauro venne apportato al campanile. Fu alzato per volere del parroco locale, fu messa una campana pi\u00f9 grande in modo che fosse ben udibile in tutto il paese e fu rivestito in pietra insieme all\u2019affacciata. Purtroppo questo tipo di intervento \u00e8 stato nocivo, la struttura pi\u00f9 pesante e le oscillazioni dovute ai rintocchi della campana hanno comportato nel tempo evidenti crepe lungo il campanile e all\u2019interno della chiesa. Il rivestimento in pietra del campanile negli anni in parte \u00e8 ceduto. Nata questa consapevolezza spesso evidenziata dal parroco locale Don Santo, si sono cercati i fondi per il restauro raggiungendo una cifra importante. I lavori, seguiti dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, sono incominciati questa estate. Il campanile \u00e8 stato abbassato di un piano, la campana verr\u00e0 spostata dal terzo al primo piano. Sar\u00e0 restaurata l\u2019intera affacciata e parte degli interni seguendo l\u2019antico disegno della chiesa. <strong>Un altro importante recupero di un bene prezioso <\/strong>che sar\u00e0 presto riconsegnato alla comunit\u00e0 santagatese e a chiunque voglia visitarlo con, forse, qualche rammarico per un panorama modificato, al quale si spera non ci si faccia in futuro molto caso.<strong><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il restauro della Chiesa di San Michele Arcangelo Mariagrazia Bonuomo SANT\u2019AGATA &#8211; La chiesa in onore di San Michele Arcangelo \u00e8 la pi\u00f9 antica di Sant\u2019Agata, la sua origine risale al secolo VII, al tempo dei Longobardi, padroni di S. Agata di Puglia. 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