Monday, 18 December 2017

Masucci Leonardo Antonio

L’ennesimo litigio tra condomini, è questo il motivo che ha spinto Masucci Leonardo, classe ’58, ad armarsi di un coltello e colpire un suo vicino di casa.

L’episodio si è verificato a San Severo, in Via Lufino, nella sera del 02 dicembre scorso. I Carabinieri avevano ricevuto infatti una telefonata sull’utenza di emergenza 112 in cui veniva segnalata una discussione animata tra due persone. Giunti sul posto, i militari si sono ritrovati di fronte un uomo di 69 anni con un’evidente ferita all’addome, che sanguinava copiosamente. La prima preoccupazione dei militari è stata, ovviamente, quella di soccorrere la vittima richiedendo l’immediato intervento di personale del 118.

Subito dopo aver fatto trasportare al locale ospedale il malcapitato, i militari hanno iniziato a sentire i vicini, alla ricerca di elementi utili per capire la dinamica dell’evento e individuarne l’autore. I Carabinieri sono così riusciti a ricostruire che la vittima si era lamentata con dei vicini per alcuni sacchetti di immondizia lasciati sulle scale condominiali. Il Masucci allora, udito quanto stava accadendo, aveva preso parte alla discussione, aggredendo verbalmente il 69enne. Al culmine del litigio, il Masucci aveva quindi estratto un coltello a serramanico dai pantaloni e, d’improvviso, aveva sferrato una pugnalata in pieno addome alla vittima, che si è accasciata al suolo.

Fortunatamente, il tempestivo intervento dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi. Il ferito infatti, è stato ricoverato presso l’ospedale di San Severo e, dopo gli accertamenti del caso, i sanitari hanno escluso che la lesione abbia coinvolto organi vitali.

Il Masucci è invece stato rintracciato presso la sua abitazione e dichiarato in arresto.

Djorjevic Dejan

Sono quattro gli arresti operati dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola durante lo scorso week-end, che, con l’impiego complessivo di oltre 50 militari, hanno costantemente pattugliato il territorio di competenza, identificando circa 200 persone e controllando oltre 100 autoveicoli.

Il primo a finire in manette, a San Ferdinando di Puglia, è stato DJORDJEVIC DEJAN, cl. ’80, pregiudicato di nazionalità serba, residente a Napoli presso il campo rom di Scampia. L’uomo, in compagnia di due complici, che sono però riusciti a dileguarsi, nella notte tra sabato e domenica era entrato in un appartamento del centro cittadino dove aveva sradicato dal muro una cassaforte. Il proprietario di casa, nel rientrare, aveva sorpreso i ladri e allertato subito il 112. Una pattuglia della locale Stazione, già nelle immediate vicinanze, è quindi intervenuta nel giro di pochi minuti, quando il malcapitato era ancora avvinghiato in una colluttazione con il delinquente, il quale cercava addirittura di colpirlo con un cacciavite. Djordjevic, bloccato ed ammanettato, è stato tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno, rinchiuso nel carcere di Foggia. La cassaforte è stata recuperata e riaffidata al proprietario.

L’arrestato risponderà dei reati di rapina impropria e lesioni personali. La vittima, infatti, è rimasta ferita, seppur lievemente, dalla furia del ladro, riportando una prognosi di 5 giorni per contusioni varie.

A Cerignola, invece, i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM hanno arrestato SCARANO Matteo, cl. ’96, incensurato cerignolano. Il ragazzo, nottetempo, non aveva osservato all’alt intimatogli, dandosi a precipitosa fuga. Inseguito per le vie del centro cittadino, è stato raggiunto, bloccato, e dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del P.M. di turno, in attesa dell’udienza di convalida, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Eseguiti poi, tra Cerignola e Trinitapoli, due ordini di carcerazione nei confronti di SCARPETTA DOMENICO, cl. ’73, cerignolano, e SOMMA ANTONIO, cl. ’87, trinitapolese, entrambi pregiudicati. I due, rintracciati dai militari delle locale Stazioni, sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia dove sconteranno, rispettivamente, la pena residua di 1 anno e 5 mesi per furto e rapina, e 1 anno e 8 mesi per furto in abitazione e ricettazione.

redazione

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