Friday, 24 November 2017

Centonza

Nel corso degli ultimi giorni i Carabinieri del Comando Stazione di Lesina avevano ricevuto alcune segnalazioni circa la presenza nel piccolo centro dauno di un tatuatore che, sprovvisto di licenza e autorizzazione, effettuava tatuaggi anche su giovani ragazzi, addirittura minorenni. Gli accertamenti effettuati dai militari hanno permesso di individuare il soggetto in Centonza Riccardo, classe ’92, e hanno proceduto a perquisire un box auto a lui in uso. Nel corso dell’operazione i militari hanno effettivamente trovato un vero e proprio laboratorio abusivo per tatuaggi e piercing. Procedendo nella perquisizione i Carabinieri hanno poi trovato anche della sostanza stupefacente, nello specifico  40 grammi circa di hashish e 5 grammi di marijuana. Dalle analisi effettuate sulla sostanza  è emerso che dal principio attivo, stando alle tabelle ministeriali, sarebbero potute essere ricavate circa 120 dosi. Il giovane è quindi stato dichiarato in arresto. Al termine del giudizio direttissimo che ha convalidato l’arresto, il Centonza è stato rimesso in libertà.

 

Palumbo Claudio

 

Negli ultimi giorni il Comando Stazione di San Severo ha attuato diversi controlli nei confronti di diverse aziende che si occupano di demolizione di veicoli, raccolta ferro e altro, finalizzati ad una incisiva attività preventiva nei confronti di eventuali ricettatori di auto e altro materiale provento di furto. Nel corso di questi controlli i militari hanno accertato che presso una delle aziende controllate il titolare aveva apposto un magnete estremamente potente sul contatore dell’energia elettrica che alimenta l’azienda. L’effetto del magnete era quello di rallentare i giri del contatore, in maniera da contabilizzare solo una piccola parte dell’energia effettivamente sottratta. Dagli accertamenti esperiti è quindi emerso che la sottrazione della corrente si era protratta per almeno due anni, per un controvalore di circa 30.000 euro. Il titolare, identificato in Palumbo Claudio, classe’64, è quindi stato dichiarato in arresto per il reato di furto aggravato e sottoposto ai domiciliari. Al termine del giudizio direttissimo che ha convalidato l’arresto, l’uomo è stato rimesso in libertà.

Gentile Angelo Raffaele

I Carabinieri della Stazione di San Severo hanno arrestato Gentile Angelo Raffaele, classe ’71, per maltrattamenti ai danni del proprio fratello.

Nel corso di una meticolosa e delicata attività investigativa i militari hanno infatti ricostruito mesi di violenze, intimidazioni e minacce subite da un uomo di 49 anni da parte del fratello convivente..

Le indagini dei Carabinieri hanno infatti appurato che nel corso degli ultimi mesi il Gentile aveva messo in atto una serie di gravissimi comportamenti nei confronti della vittima, in particolare attraverso continue percosse e ingiurie. Nel corso degli accertamenti è anche emerso un gravissimo episodio di aggressione. Il Gentile Angelo Raffaele era infatti arrivato addirittura a cospargere con del liquido infiammabile il fratello per poi dargli fuoco, provocandogli delle ustioni di terzo grado.

Sulla scorta dei numerosi elementi probatori raccolti, la Stazione di San Severo ha quindi informato la Procura della Repubblica di Foggia, che a usa volta ha tempestivamente avanzato una richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere, che è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. L’uomo è stato pertanto raggiunto presso la sua abitazione e dichiarato in arresto. Successivamente è stato tradotto presso il carcere di Foggia. Dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate

FOTO TRATTORI

A Peschici i militari della locale Stazione Carabinieri, in due distinte operazioni, hanno recuperato due trattori rubati e hanno arrestato il gestore di un supermercato per furto di energia elettrica.

Nella prima operazione i Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione in aree rurali, hanno notato due trattori  nella fitta boscaglia di località “Coppa La Nuvola”. Insospettiti dalla circostanza, i militari hanno effettuato approfonditi accertamenti ed è emerso che i mezzi erano stati rubati qualche giorno prima nella vicina cittadina di Vieste. Dopo aver recuperato i veicoli, asportati da due distinte aziende agricole viestane, i Carabinieri li hanno restituiti ai legittimi proprietari.

Nell’ambito di una serie di controlli agli esercizi commerciali di Peschici, invece, i militari dell’Arma locale hanno tratto in arresto il 55enne CARDONE Antonio Elia, gestore di un supermercato in località Valle Scinni. Gli operanti, dopo aver effettuato una verifica con tecnici dell’Enel presso il citato esercizio commerciale, hanno infatti accertato che era stato applicato sul contatore un magnete, che aveva permesso l’alterazione per difetto del conteggio del reale consumo di energia elettrica. I tecnici hanno poi quantificato in circa 40.000 euro il valore dell’energia sottratta negli ultimi cinque anni. L’uomo, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

 

 

 

 

 

redazione

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