Monday, 20 November 2017

CONFERENZA 1

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, nella notte tra sabato e domenica scorsi, a San Ferdinando di Puglia, i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno sorpreso e arrestato un giovane del posto, con piccoli precedenti penali, che girava armato.

DICANOSA Francesco cl. '94

In particolare, i militari hanno fermato ad un posto di controllo DICANOSA FRANCESCO, cl. ’94, che da subito ha mostrato chiari segni di tensione, insospettendo i militari, che hanno quindi deciso di approfondire il controllo con una perquisizione. Ed è stato così che, nascosta negli slip, è stata trovata la pistola, una Browning calibro 7,65, completa di 5 cartucce nel serbatoio.

Il giovane, che non ha voluto fornire spiegazioni sul motivo per il quale girasse armato per le strade del paese, è quindi stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del P.M. di turno, è stato associato presso la Casa Circondariale di Foggia. L’arma, invece, è stata sequestrata, e verrà inviata al R.I.S. di Roma per i consueti accertamenti balistici.

Non si allenta la morsa dei militari dell’Arma sull’alto tavoliere. Dopo gli arresti degli ultimi giorni, infatti, i Carabinieri del Comando Compagnia, con la determinante collaborazione degli uomini della C.I.O. dell’11° Battaglione Puglia, quotidianamente impegnati in una stringente e continua attività di controllo del territorio di San Severo, hanno proseguito nell’esecuzione di numerose perquisizioni nei confronti di soggetti già noti alle Forze dell’Ordine. Proprio durante uno di questi controlli, presso l’abitazione di Montedoro Pasquale, classe ’75, noto pregiudicato della zona, è stata recuperata una pistola calibro 7,65, con il numero di matricola alterato. I militari infatti, presentatisi presso l’abitazione dell’uomo alle prime ore del mattino, hanno condotto una minuziosa perquisizione in tutti locali dell’appartamento, ma proprio all’ingresso di casa, in un marsupio lì appoggiato come se fosse normalmente portato all’esterno, è stata trovata una pistola calibro 7,65,  con caricatore pieno, pronta per essere utilizzata. Il Montedoro è quindi stato dichiarato in arresto e tradotto presso il carcere di Foggia. L’arma, posta sotto sequestro, sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnici presso il R.I.S., al fine di verificarne l’eventuale utilizzo in qualche episodio delittuoso.

 

IMG_3664

Nella mattinata di domenica scorsa i Carabinieri della Stazione di Cerignola, a seguito di prolungati servizi di osservazione e pedinamento, hanno tratto in arresto STRAFEZZA ANTONIO, cl. ’65, pregiudicato cerignolano.

I militari, che da tempo battono le campagne cerignolane alla ricerca di coltivazioni illecite di cannabis, nei giorni scorsi, in località “bel mantello”, si sono trovati di fronte a un’estesa coltivazione di marijuana, ben nascosta da un vigneto.

I Carabinieri, quindi, dopo vari accertamenti, tramite i quali è stato verificato che il proprietario del fondo agricolo fosse lo Strafezza, lo hanno sorpreso proprio mentre si prendeva cura della coltivazione illecita, dichiarandolo in arresto.

Su disposizione del P.M. di turno, Strafezza è stato rinchiuso nel carcere di Foggia, mentre le 899 piante, dell’altezza media di circa 60 cm, e del peso di circa 900 kg, sono state estirpate e sottoposte a sequestro.

Strafezza dovrà rispondere del reato di produzione di sostanza stupefacente.

 

 

 

 

 

redazione

No Comments

You must be logged in to post a comment.

No Banner to display

No Banner to display